Ma anche…
mercoledì, marzo 26th, 2008Divertentissimo. Qui l’MP3.
(Via Alessandro)
Divertentissimo. Qui l’MP3.
(Via Alessandro)
Ieri, Primo Piano su Rai 3, ho sentito
Turigliatto Ferrando, l’ultimo dei comunisti certificato dalla scheda elettorale – quello, per intenderci, che insieme a Dini e a Mastella ha fatto cadere il Governo Prodi – dire che l’Alitalia andrebbe nazionalizzata.
Dunque:
Ora, per mantenere un servizio High Cost, si dovrebbe rinunciare, per esempio, a mettere i soldi nel reddito minimo di cittadinanza.
L’Italia sarebbe così, insieme alla Grecia, l’unico paese con la compagnia di bandiera statale e, insieme alla Grecia, l’unico paese senza alcun welfare per i giovani.
Un comunista chiede di utilizzare i soldi dei poveri per i viaggi dei ricchi.
Ahvevè!

Ne ho viste di migliori… ma l’iniziativa è bella. Seguiremo…
E’ stata presentata alla fiera automobilistica di New York la nuova automobile ad aria compressa progettata da Guy Negre (fondatore e Ceo di MDI). Nel 2007 ha firmato l’accordo con la Tata per il mercato indiano e ora progetta l’ingresso nel 2009 nei mercati europei con una city-car e nel 2010 in quello americano con un modello bi-fuel (aria compressa + benzina o biocarburante).
Stiamo a vedere…
(Via Green Car Congress e qui la pagina tradotta da Google)
Laicità, fede, libertà di coscienza, obbedienza e autodeterminazione secondo Don Andrea Gallo, fondatore della Comunità San Benedetto al Porto di Genova e caro amico. Un’intervista da leggere e meditare perchè in pochi altri “luoghi” (e non mi riferisco certo a questo blog) potrete leggere parole così ispirate e cariche di amore per il prossimo. Amore che Gallo trova solo nella libertà.
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(continua…)
Dopo Facebook che fino ad ora è servito solo per capire che Formigoni non mi vuole tra i suoi amici…
ho attivato oggi anche un Tlog, o Tumblelog, un piccolo blog che si caratterizza per maggiore multimedialità e testi brevi. L’indirizzo è marcellos.tumblr.com e, da questo, il titolo “nel senso di Marcello“.
Qualche anno fa, di fronte agli scolari di una scuola di Pontida l’allora Ministro di Grazia e Giustizia Roberto Castelli riuscì a dimostrare che il suo doppio stipendio di governante e di parlamentare era di “soli” 7.000 euro al mese. Innumerevoli parlamentari, intervistati sui “costi della politica” a denti stretti hanno dichiarato che la propria indennità non supera i 6.000 euro al mese. Walter Veltroni sostiene che gli stipendi dei parlamentari debbano essere quasi dimezzati, riportandoli alla media europea. Roberto Poletti, molti mesi fa, ancora parlamentare, mi diceva che tolte le spese e i contributi obbligatori ai Verdi gli restavano si e no 5/6.000 euro al mese. Ma lo stesso Poletti, a Buona Domenica, il 3 febbraio a tre giorni dallo scioglimento delle Camere, ha gridato che si vergognava di guadagnare 15.000 euro al mese. Su Libero, leggo invece che i parlamentari guadagnano 20.000 euro al mese. E l’articolo è firmato ancora da Poletti.
E’ quasi inutile ricordare anche le tante (spesso fasulle) catene email che denunciano stipendi e privilegi dei politici parlamentari. Alcune di queste riportano che lo stipendio “base” parte da 19.500 euro.
A chi dovrebbe credere il cittadino contribuente? Perchè c’è così poca trasparenza intorno allo stipendio dei parlamentari e dei consiglieri regionali?
La risposta è semplice: non esiste uno stipendio, esistono un’indennità, una diaria, alcuni cospiqui rimborsi spese, indennità aggiuntive di funzione (Presidente, vice e segretario di Commissione, Presidente di Gruppo, Presidente, vice e segretario d’Aula, Questore).
Il risultato è quasi ridicolo: i rimborsi (che non rientrano nella dichiarazione dei redditi) sono assai più alti delle indennità.
A titolo di esempio trascrivo quanto riportano le mie due buste paga mensili (riferite al mese di gennaio 2008, le prime che ho trovato nel mare magnum di carta della mia scrivania):
Indennità:
- Indennità consiliare Euro 9.479,95
- Indennità di funzione Euro 351,11
- Contributo obbligatorio Euro 2.369,89
– Imposta lorda Euro 3.658,19
– Addizionale regionale Euro 145,92
– Addizionale comunale Euro 32,17
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Totale competenze: Euro 9.831,06
Totale ritenute: Euro 6.206,27
Netto: Euro 3.624,79Rimborsi:
- Rimborso spese di trasporto: Euro 601,65
- Trattamento di missione: Euro 3.525,12
- Diaria: Euro 2.023,84
——-
Netto: Euro 6.150,61Netto indennità + Rimborsi: Euro 9775,40
A questa cifra, nel mio caso ma anche nel caso di moltissimi altri consiglieri regionali e parlamentari nazionali vanno “detratti” i contributi al partito, mille spese diverse sul territorio (proprio e altrui), contributi a diverse associazioni etc…
Ancor prima di discutere sul giusto equilibrio con i colleghi europei, sul doveroso principio di “buon esempio” da darsi in periodi difficili e sulla necessaria “aspirazione” alla riduzione dei costi della politica bisognerebbe quindi smetterla di raccontare balle e unificare le tante voci che compongono lo stipendio in una sola e trasparente voce: indennità. E tutta, intera, inserirla nella dichiarazione dei redditi.
Io: uè Nicola, ciao. Novità?
Nicola: guarda, qui siamo in tre e tre sono le nostre previsioni. Lucia è convinta che a maggio arriva, secondo me bisogna aspettare giugno-luglio mentre Flavia pensa che prima di ottobre-novembre non se ne parla. Non preoccuparti, quando lo consegnano sei il primo a cui telefono…
(Si parlava dell’iPhone nel negozio Apple)
Nel frattempo i modelli di business e le strategie di vendita di Apple (all’estero) evolvono. La più interessante è riferita in Italia da Luca De Biase: distribuire gratuitamente la musica su iTunes, riconoscendo alle major una quota del valore degli iPod e iPhone venduti (fonte: Financial Times). L’ipotesi che avanza oggi Blogosfere High Tech è che Apple possa mettere in vendita gli iPod/iPhone a un prezzo maggiorato di US$ 100 con la formula all You can eat.
Insomma, una woodstock tecnologica, una rivoluzione musicale, un juke box sterminato per i consumatori di musica.
Lo sapete, io non sono vegetariano. Ma la mattanza pasquale potrebbe essere evitata con un po’ di fantasia. Vi propongo allora due ricette che mi giurano essere gustose e relativamente facili da preparare.
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Arrosto di Seitan con patate
Ingredienti:
- 500 gr. di seitan
- una noce di burro
- 6 cucchiai d’olio d’oliva
- un rametto di rosmarino
- 6 foglie d’alloro e di salvia
- 6 cucchiai di tamari
- 1/2 bicchiere d’acqua
- sale
Per questa ricetta occorre un pezzo di seitan intero e grande come un pezzo di carne da arrosto. Sciogliete il burro nell’olio in una casseruola abbastanza grande da contenere il pezzo di seitan e poterlo coprire. Mettete il seitan nella casseruola insieme al rosmarino, la salvia, e l’alloro.
Giratelo bene nell’olio, salate, e fatelo cuocere sul fuoco o nel forno a calore basso per circa 1/2 ora, girandolo spesso in modo che cuocia da ogni parte rosolando lentamente senza bruciare. Verso la fine della cottura cospargete con il tamari e fate rosolare ancora per 10 minuti.
Togliete il seitan dalla casseruola e aggiungete l’acqua, che farete bollire a fuoco vivo per qualche minuto in modo da formare il sughetto.
Servite l’arrosto ben caldo a fette fumanti cosparse di sugo.
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Spezzatino piccante di seitan
Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di seitan (più gustoso se alla piastra ma va bene anche l’altro)
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 grosse cipolle
- 2 grosse patate
- 2 foglie di alloro
- 1 dado vegetale
- acqua sufficiente a coprire
- sale
- peperoncino o pepe
Affettate le cipolle e fatele soffriggere con l’alloro. Aggiungete le patate che dovranno essere tagliate molto fini perché buona parte si deve sciogliere formando un gustosissimo purè mentre cuoce.
Fate rosolare le patate e la cipolla, stando attenti che non attacchino, e aggiungete quasi subito acqua calda, il dado e il sale se il dado non è sufficiente.
Verso la fine della cottura aggiungete il seitan tagliato a striscioline o a cubetti.
A fine cottura aggiungete pepe o peperoncino.
Il vostro spezzatino è pronto!
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E per chi non si accontenta… clicca qui.