Tuttoformigoni minuto per minuto e poi noi
20 marzo 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in elezioni, Formigoni, Lombardia | 328 visite.
La discussione è ampia. Anzi, La Discussione è con la D maiuscola. Le risposte variano da persona a persona e di minuto in minuto. Mi riferisco a quell’interrogativo precursore dell’anorchismo che invade il chiacchiericcio da ufficio regionale dal giorno in cui Formigoni ha annunciato che forse potrebbe magari anche dimettersi per fare il Ministro. Le condizioni sussurrate alla stampa sono sempre le stesse e meritano un’adeguata traduzione.
Formigoni: “Se me lo chiederanno, sono pronto a fare il Ministro”. Traduzione: sto brigando da anni, accoltellando parenti e tradendo quanti più amici è necessario per fare il Ministro. Ci provino a non farmelo fare anche ‘sta volta.
Formigoni: “Il presidente Berlusconi mi ha invitato ad essere capolista del Popolo della Libertà al Senato della Lombardia e anche Gianfranco Fini mi ha rivolto questo invito“. Traduzione: Berlusconi mi odia e non mi vuole. Fini si sta organizzando per sostituirlo tra qualche anno e mi odia anche lui. Se non vado a Roma questa volta non conto più un ca**o.
Formigoni: “La legge da’ la possibilità ai presidenti di Regione di procrastinare la loro scelta e anch’io quindi utilizzerò tutto questo spazio”. Traduzione: Ho poco tempo… Mica posso rischiare di perdere la Lombardia senza essere almeno Ministro della Salute!
Formigoni: “Vado a Roma per esportare il modello lombardo”. Traduzione: voglio un ministero che consenta alla Compagnia delle Opere di mettere le mani anche sulla sanità della Puglia, dell’Emilia, del Lazio etc…
Formigoni: “Vado a Roma se potremo garantire alla Lombardia la prosecuzione delle esperienze e delle belle cose fatte”. Traduzione: guai a loro i leghisti se osano reclamare la Presidenza della Regione nel caso io restassi a Roma.
Allora sta a noi. Fare la campagna elettorale al meglio, convincere i cittadini, dare voce e spazio a nuove leve di amministratori, costruire nuove proposte adatte a governare, meglio, una Regione che è un piccolo Stato, ricca quanto uno Stato grande e dove si potrebbe vivere tutti assai meglio come in quegli Stati là, dove le opere si fanno, i meriti si appagano, i bisogni fondamentali si soddisfano. E i candidati si scelgono non il mese prima del voto.
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marzo 20th, 2008 at 2:02 am
Poco fa un amico mi ha detto che tale FORMIGONI fa approvare leggi per uccidere animali in LOMBARDIA derogando alle leggi preposte a tutela della fauna.
*** censurato ***
Lo si mette in *** censurato *** !
marzo 20th, 2008 at 1:17 pm
VERDI:I Verdi lombardi si ribellano
“Ci autosospendiamo dal partito…
Traduzione: Se non ci mettete in cima alla lista vi lasciamo senza il ns 2%
mastella docet
marzo 20th, 2008 at 1:20 pm
Esattamente, insieme ad altri dirigenti e rappresentanti istituzioni dei Verdi ho condotto un braccio di ferro affinchè nelle liste lombarde prevalessero il “territorio” e le persone più utili, conosciute e stimate sulle imposizioni “romane”.
Francamente sono orgoglioso del fatto che siamo riusciti a candidare Carlo Monguzzi in posto eleggibile al Senato e non mi pare ci fosse bisogno di traduzione…
E firmati la prossima volta, che qui siamo tolleranti….
Marcello
marzo 21st, 2008 at 12:09 am
ma dai che deve essere il tuo solito “fan” dallo stile.
PS sto post mi ha fatto morire dal ridere anche se c’è da piangere.
sto caricando su youtube il video della mattinata. vedrai…
marzo 25th, 2008 at 5:27 pm
non ero io
marzo 25th, 2008 at 5:37 pm
e allora perchè ti giustifichi..
aprile 4th, 2008 at 4:16 pm
ma nella foto chi stava guardando, qualcuno che pensava di sottrarle le poltrone (“guai a loro i leghisti se osano reclamare la Presidenza della Regione nel caso io restassi a Roma”)?