Aiutateci

17 marzo 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Diritti (umani e altro), Libertà | 448 visite.

Immagine tratta da http://letiziapalmisano.ilcannocchiale.itIl giorno 10 marzo 2008 nella capitale del Tibet; Lhasa, durante il 49mo anniversario dell’insurrezione del popolo tibetano contro l’occupazione cinese del Tibet, più di 500 monaci dei monasteri di Drepung e Sera sono scesi in piazza con una manifestazione pacifica chiedendo la libertà per il Tibet e la liberazione dei monaci arrestati nello scorso ottobre. Secondo Radio Free Asia i manifestanti sono stati arrestati e i monasteri sono ancora blindati. Gli spari sono stati sentiti dai monasteri. La situazione è molto critica.
Questa manifestazione è la prima grande manifestazione dopo quella del 1989 che fu brutalmente repressa, portando centinaia di morti e arresti e fu imposta la legge marziale in Tibet.

In tutto il mondo ci sono state manifestazioni pro Tibet negli ultimi tre giorni, e la bandiera del Tibet è stata esposta in più di 941 comuni in Germania e in molti Stati negli Stati Uniti.
Queste manifestazioni coincidono con la marcia del ritorno a piedi degli esuli tibetani dalla sede del governo Tibetano in Dharamsala in India per raggiungere il Tibet durante i giochi olimpici in agosto. Inoltre coincide anche con le olimpiadi dove la Cina vuole legittimare l’occupazione del Tibet, la Mongolia interna e il Turkestan Orientale e tutte le gravi violazioni dei diritti umani in Cina.

1. Noi Tibetani condanniamo la brutale repressione dei monaci che hanno solo manifestato per chiedere i diritti di cui non godono. Gli arresti in Tibet per una manifestazione anche pacifica comportano lunghe e disumane torture e la prigione a vita. Chiediamo che siano immediatamente liberati i monaci arrestati.
2. Chiediamo all’ONU e Unione Europea di condannare il Governo di Pechino e di mandare un inviato speciale in Tibet come hanno fatto per la Birmania.
3. Chiediamo alle redazioni dei giornali di mandare i loro giornalisti in Tibet.
4. Protestiamo al COI di non aver fatto nessuna pressione alla Cina per migliorare i Diritti Umani in Cina e di aver favorito il mercato degli sponsor e il regime totalitario. Inoltre chiediamo che siano liberati i prigionieri politici prima dei giochi olimpici.
5. Chiediamo agli individui, ai giornalisti e al mondo libero, civile e democratico di sostenere la lotta non violenta del popolo Tibetano.

Comunità Tibetana in Italia

 

Link correlati:
- Presidio di solidarietà con il popolo tibetano. A Milano. Giovedì 20 marzo.
- Il Consiglio Regionale per il Tibet
- Il cielo sopra Pechino
- Pace e libertà
- Opportunità nell’era dell’accesso


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One Response to “Aiutateci”

  1. fiore|blog » Blog Archive » Boicottare le olimpiadi. Says:

    [...] via DOMBLR. Dal blog di Marcello invece l’appello della Comunità tibetana in [...]

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