Senza pelliccia in manifestazione
9 marzo 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Animali | 902 visite.Vi segnalo questa manifestazione a Milano, in occasione del Mifur, la fiera internazionale della pelletteria e delle pellicce che si svolgerà tra il 12 e il 16 marzo 2008.
E’ importante esserci. L’opinione pubblica, le manifestazioni e il sentire comune che sapremo costruire possono influenzare la moda perchè la moda ha bisogno di un opinione pubblica favorevole. Possiamo fare in modo che il “made in Italy” che vogliamo esportare nel mondo sia “cruelty free”? Io penso di si e per questo ci vado.
MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE PELLICCE
in occasione del MIFUR di Milano
SABATO 15 MARZO 2008
Ritrovo alle 14.30 in Piazza Castello – Milano
Il corteo attraverserà la città per confluire nelle vicinanze della Fiera del Mifur
Il Mifur, il Salone Internazionale della Pellicceria e della Pelle, è l’appuntamento annuale dedicato allo stile della pelle e delle pellicce. Organizzato dall’Ente Fieristico Mifur, il Salone della pelle e della pellicceria, rappresenta oggi il punto di riferimento per il mercato internazionale di settore. Manifestare in occasione del MIFUR è molto importante perché è in occasione di questa fiera che viene decisa la nuova collezione invernale di capi in pelle e pelliccia. Uniamoci contro le pellicce! I bordi in pelliccia delle giacche sono purtroppo divenuti una moda anche tra i giovani, ma nascondono una vera e propria crudeltà.
Promossa dall’OIPA Italia onlus – Organizzazione Internazionale Protezione Animali
Aderiscono alla manifestazione: Animals Asia Foundation, Animalisti Italiani, Animals Emergency, Associazione Dogwelcome, Ayusya, Associazione Vegetariana Italiana, CEDA Comitato Europeo Difesa Animali, City Angels, Collettivo Animalista, Diamoci la Zampa, Divieto D’Accesso, Gaia Animali e Ambiente, LAC Lega Abolizione Caccia, LAV Lega Anti Vivisezione, LEAL Lega Antivivisezionista, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, LIMAV Medici Internazionali, Movimento Vegetariano No alla Caccia, Progetto Gaia, Progetto Vivere Vegan, Save the Dogs, Vita Animale, Vita da Cani, Vita Universale… e tante altre Associazioni che saranno presenti il giorno della manifestazione.
- A Milano fischi contro le pellicce e contro la Brambilla
- Archimede, non abbandonarmi
- Vacche e turisti in Valle Brembana
- Contro l’abbandono degli animali: uno spot e un corto
- Facciamo strada allo spettacolo

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
marzo 9th, 2008 at 7:04 pm
Mi complimento con SAPONARO e mi auguro che tutti I VERDI LOMBARDIA prendano parte alla manifestazione.
A sabato,
Susanna
marzo 10th, 2008 at 12:36 am
[...] Fonte : Senza pelliccia in manifestazione Animali – Il blog di Marcello Saponaro [...]
marzo 10th, 2008 at 1:12 am
ma sicuro che non vai in cerca della Modella del poster :-p ?
marzo 10th, 2008 at 1:20 am
mmm no, purtroppo non è la madrina di questa manifestazione…. ma si sa che nelle associazioni animaliste la percentuale di volontariato femminile è molto alta…
marzo 10th, 2008 at 9:57 pm
Sono molto contenta di questa iniziativa anche perché da quando ho scoperto con che animali sono fatti i colli dei giacconi Woolrich e company, e come vengono uccisi, non ci dormo da 2 anni. E sono schifata da tutti quei potenziali serial killer che vediamo ogni giorno con il cagnolino al guinzaglio e la giacca in pelo di coyote, spesso anche al collo dei loro bambini. Inoltre sono di Milano e mi piacerebbe davvero partecipare a questa iniziativa, che fra l’altro credo dovrebbe assumere rilevanza nazionale per le drammatiche proporzioni del fenomeno.
Ma non ci sarò per un semplice motivo.
Io, così come la maggior parte delle persone che vorrebbero manifestare, sono troppo schifata e orripilata dalle foto truculente che in tali manifestazioni abbondano ovunque, di animali torturati e scuoiati. Credo che sia una mancanza di rispetto nei confronti dei manifestanti che comunque a tali scene sono sensibili e nettamente contrari (altrimenti non parteciperebbero a una manifestazione).
Chiedetevi quanta gente andrebbe alle manifestazioni contro la guerra se sapesse di dover essere costretta a vedere a ogni angolo le foto dei bambini mutilati e uccisi dalle bombe. E chiedetevi quanta è la gente indignata come me, indignata due volte, per un fenomeno così drammaticamente dilagante come questi orribili oggetti in pelliccia, e per l’insensibilità di chi fa sì che la gente debole di stomaco non abbia diritto di esprimere la sua opinione.
marzo 12th, 2008 at 4:05 pm
Una macchina con quatrro persone da Verona partira’! all’urlo di “assassini”
marzo 12th, 2008 at 10:49 pm
GRANDISSIMO STEFANO !!!
aprile 27th, 2008 at 11:17 am
Io c’ero!!! Angelica, mi dispiace veramente per il tuo problema, ma secondo me è giusto portare certe immagini alle manifestazioni e ora ti spiego perchè…anche a me soprattutto all’inizio, e anche ora per la verità, capitava di trovare immagini che mi facevano rivoltare lo stomaco o piangere davanti al computer mentre cercavo informazioni, come una volta una foto di una foca madre che inutilmente cercava di rialzare con il muso il suo cucciolo scuoiato vivo…Ma mi son detta: queste cose succedono veramente, perchè dovrei smettere di guardarle? Almeno so cosa succede là fuori, mentre la maggior parte di quelli che conosco non hanno mai visto cosa succede agli animali (o anche ai bambini nelle guerre, non stupitevi) soprattutto i giovani, che si meravigliano ogni volta che faccio vedere certe immagini o tento di informarli (anche solo il fatto che gli animali vengano scuoiati vivi ha provocato tanti “non ci credo” “sarà una balla” “che cazzata” “ma figurati!”)…Quindi secondo me bisogna che il mondo sappia cosa succede in Africa, nei sobborghi delle città, nelle guerre, nella povertà, nelle case con padri violenti, agli animali in tutte le parti della Terra, e di molto altro ancora…insomma, che tutti siano informati di tutto anche se quello che vediamo ci spaventa e ci inorridisce…Quindi se proprio non riesci ad essere forte di stomaco neanche se pensi che è giusto che tutta la gente ignorante (nel senso che ignora) sappia questo, continua nel tuo piccolo a far volontariato per i tuoi ideali, condivisi da molta gente, lasciando agli altri il compito di mostrare le verità più cruente al mondo.