Anche il sole è radioattivo ma dista 150 milioni di km dalla Terra
29 febbraio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Energia | 28 visite.Berlusconi vuole il ritorno al nucleare in forma decisa (!). Nel mondo occidentale saremmo in contro tendenza come lo fummo venti anni fa. Allora in direzione giusta, oggi in quella sbagliata. Nel mondo occidentale, infatti, i piani nucleari o sono fermi, o sono per la fuoriuscita o (come negli Usa) cercano di trovare soluzioni agli altissimi costi di produzione energetica allungando la vita programmata delle centrali da 30 a 60 anni.
In Germania persino la Merkel ha mantenuto fede al programma di fuoriuscita nucleare del precedente governo Rosso Verde.
In realtà neppure Berlusconi pensa che sia realistico il ritorno all’atomo: tempi lunghissimi e costi altissimi di costruzione e smantellamento delle centrali, problema irrisolto delle scorie, dipendenza dall’estero nell’approvvigionamento del materiale fissile.
La ricerca, quella si, deve andare avanti. Un giorno arriverà il nucleare sicuro? Bene. Dovremo essere pronti. Nel frattempo: tanto vento, tanto sole, investimento nell’idrogeno ed era di passaggio gestita con il gas naturale.
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marzo 4th, 2008 at 10:20 am
Anche la microcogenerazione potrebbe dare risultati interessanti, per ridurre emissioni e sprechi dell’uso delle fonti fossili (da affiancare alle rinnovabili).
maggio 29th, 2008 at 1:43 pm
in germania si parlava di uscita dal nucleare quando il barile era alla metà.
oggi le fonti alternative non sono una alternativa al fossile, se non per percentuali trascurabili. il superamento del petrolio, ad oggi, è solo con il nucleare.
poi si può decidere che ci va bene restare legati al petrolio. ma evitiamo di vendere alternative inesistenti.
maggio 29th, 2008 at 1:59 pm
Infatti in Germania lo abbandonano, E. ma che …. dici….