Carte che cambiano, bugie che dicono, dimissioni che aspettano

26 febbraio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Lombardia | 438 visite.

“Saponaro non sa leggere”. La sentenza di Pagnoncelli era tanto sicura che fece venire dei dubbi anche a me. Si riferiva alle visure camerali della società costituità dall’azienda della sua famiglia insieme al Gruppo Locatelli, uno di quelli maggiormente beneficiati dalla nuova proposta di Piano Cave. Il comunicato è molto lungo, un po’ tecnico e forse troppo complesso. Ma chiaro su un punto: le carte sono cambiate e Pagnoncelli non ha detto la verità. Un motivo in più per chiederne le dimissioni.

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