Antifascismo d’annata?

15 febbraio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Informazione, Libertà | 601 visite.

Leggo che il PRC di Torino vorrebbe che Beppe Grillo facesse un altro giorno il V DayAntifascista sull’informazione: il 25 aprile deve essere solo la celebrazione della liberazione dall’antifascismo. La trovo un’idea singolare e pericolosa. Pericolosa anche per la difesa della memoria, della storia e quindi dei valori di libertà della resistenza.
Per quale ragione il 25 aprile non deve vivere anche delle nuove libertà da conquistare e da difendere. Cosa succederà il giorno in cui non ci saranno più testimoni in vita di quegli anni, il giorno in cui la storia vivrà solo di documenti antichi, il giorno in cui non sapremo più – se già non è così – parlare ai giovani.
Io condivido totalmente almeno due proposte di referendum su tre: l’abolizione dell’albo dei giornalisti e l’abolizione della Legge Gasparri. Parzialmente il terzo: l’abolizione dei contributi pubblici all’editoria.
Detto questo, facciamo convivere le due piazze: il ricordo del sacrificio e della vittoria sul nazi-fascismo e le nuove rivendicazioni per le nuove libertà. Portiamo i giovani a riflettere sulla storia per difendersi e cambiare nel presente.
Non mettiamo la resistenza in naftalina.

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2 Responses to “Antifascismo d’annata?”

  1. Pol.sco. Says:

    Sì!
    Che il 25 aprile ci si occupi anche dell’eugenetica nazista che sta imperversando nel mondo occidentale: no all’aborto eugenetico ed a tutti gli esperimenti da dr. Mengele tanto osannati dai nuovi adepti della rupe Tarpea!

  2. Arcobalengo Says:

    Pol.sco. è stato vittima di forcipe selvaggio…

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