Tasse, disservizi e insulti: il bollo auto di Formigoni
19 gennaio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Lombardia, Tasse o balzelli | 1689 visite.Qui sotto l’articolo del Corriere della Sera con la dichiarazione ufficiale di Regione Lombardia sulla “tassa” supplementare imposta per pagare on line il bollo auto che abbiamo denunciato a seguito di una segnalazione su Sprechilombardi. Termina con una domanda: “E le polemiche dei Verdi?“. Risposta: “Vergognose“. Più sopra precisava: “«Si tratta di oneri non stabiliti dalla Regione, che dipendono dall’utilizzo del pagamento con la carta di credito».
Delle due l’una: o ci sono o lo fanno. In tutto il mondo i commercianti pagano una percentuale ai circuiti delle carte di credito su ogni transazione. Lo fanno perchè il servizio attira i clienti. Portali e siti internet di E-commerce vendono merci e servizi on line. Anche loro pagano una percentuale a Visa, American Express e Mastercard. A fronte di quel 2/3% risparmiano però sui costi di gestione manuale.
Anche Regione Lombardia risparmia con i pagamenti on line. Risparmia sul personale e sull’inserimento dei dati, e sulle necessità future di controllo e sulle correzioni evitate. Ma questo per Colozzi e Formigoni non conta e i cittadini continueranno a pagare una tassa internet in salsa lombarda.
Corriere della Sera – MILANO -
sezione: Cronaca di Milano – data: 2008-01-19 num: – pag: 5
categoria: REDAZIONALE
La Regione
Sistema online per bollo auto: ancora disagiSulle porte delle sedi Aci è stato incollato un volantino: l’associazione degli automobilisti chiede al Pirellone una deroga al pagamento del bollo oltre il 31 gennaio. Motivo: i disagi, le code, il sistema elettronico che si pianta, non risponde, fa cilecca. Il Pd ha presentato un’interrogazione in consiglio: «I disagi non sono ancora risolti, la Regione rinunci alle sanzioni dovute a mancanze dell’amministrazione e non del cittadino». I Verdi denunciano l’istituzione d’una «tassa fantasma su Internet », fino a 4,17 euro per pagare il bollo online, mentre il Web «dovrebbe consentire di risparmiare». Il Pirellone replica in una nota: «La Regione è al lavoro per superare gli ultimi ostacoli tecnici».
La nuova piattaforma informatica per la riscossione del bollo auto è stata inaugurata il primo gennaio. È un sistema «a prova di errore», scongiura il rischio di sbagli su numeri o targhe trascritte a mano: «Se all’Aci, in tabaccheria o nelle altre sedi di riscossione si inseriscono dati sbagliati all’atto del pagamento, il cervellone regionale non li accetta». E infatti questo sta succedendo. La vecchia banca dati della Regione è «sporca», «piena» di errori, e adesso rifiuta le pratiche imprecise, vanno corrette nelle delegazioni Aci, nelle agenzie di pratiche auto o con un fax gratuito inviato al Pirellone (numero 800.107.343).
La Regione, si legge in una nota ufficiale, «è consapevole che l’avvio del nuovo sistema possa aver generato, in taluni casi, disagi per i cittadini. E proprio per questa operazione di aggiornamento e per qualche comprensibile inconveniente tecnico ha sollecitato Lombardia Informatica a fare il massimo sforzo per risolvere la situazione ». E sulla tassa online precisa: «Si tratta di oneri non stabiliti dalla Regione, che dipendono dall’utilizzo del pagamento con la carta di credito». E la polemiche dei Verdi? «Vergognose».
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gennaio 19th, 2008 at 7:05 pm
Si potrebbe avviare una class-action nel caso la speculazione dovesse proseguire..
febbraio 4th, 2008 at 4:19 pm
[...] Original post by Marcello Saponaro [...]
aprile 16th, 2008 at 6:17 pm
l’italia fa schifo
fanno di tutto per farci pagare di piu’
me ne vado in spagna evviva zapatero che almeno e’ uno con le palle
luglio 10th, 2009 at 11:26 am
Ma questo è nulla!!!!
Sentite questo che mi è successo!!!!
Il 29 maggio 2009 mi reco in posta per pagare il bollo della mia Peugeot 307 e allo sportello mi dicono “impossibile”.
Provo in una tabaccheria abilitata e mi sento rispondere la stessa cosa per un imprecisato motivo non posso pagare.
Provo con Internet,inserisco i dati decine di volte riesco a quantificare l’importo,ma quando arrivo al pagamento,stessa impossibilità.
Cerco un possibile modo di contattare la regione e l’unico telefono che riesco a recuperare è un numero 199 a pagamento.
Per sapere come mai non posso pagare la Tassa di circolazione devo pagare. Rinuncio.
Mi reco all’ACI e la risposta è sempre la stessa.
Nel frattempo è arrivato il 1 giugno senza essere riuscito a pagare.
All’ACI mi chiedono di portare fotocopia Carta d’identita e Codice fiscale (la macchina è intestata a mia moglie).
Mi occorre ritornare.Faccio presente che l’ufficio ACI più vivino è a 15 km.
Porto i documenti.Mi sento dire che l’auto risulta a loro rottamata!!!!
Per risolvere il problema devono presentare un ticket e per questo devo portare i Documenti auto in quanto il problema che dipende dalla Regione.
Una settimana dopo ,cioè dopo la scadenza del termine di pagamento del 1 giugno ,mi telefonano dall’ACI informandomi che il problema è risolto e posso pagare finalmente il bollo.
NATURALMENTE CON L’ADDEBITO DELLA MORA E DEGLI INTERESSI.
Al mio telefonico rifiuto mi sento dire che non è possibile pagare senza tali addebiti!!!!!