A Solza si scava e a Milano non si rispettano i patti
19 gennaio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Ecologia, Trasparenza | 293 visite.Mentre procede la raccolta di firme per chiedere le dimissioni di Marco Pagnoncelli e del suo conflitto di interessi, a Solza parte una petizione per chiedere che la Regione rispetti l’accordo di programma firmato anche dalla Regione nel lontano 1999.
Un buon accordo, firmato dall’amministrazione comunale, dal cavatore, dall’Arpa e da Regione Lombardia che prevedeva volumi precisi, cessione di nuda proprietà e usufrutto in tempi certi e concordati, ripristino delle aree.
La Commissione Ambiente del Consiglio Regionale ha però pensato di infischiarsene dell’accordo e quindi di aumentare i volumi, eliminare la data di cessazione dell’escavazione (2010) e il trasferimento immediato della nuda proprietà. Tante modifiche e tutte favorevoli al cavatore.
Firmate, gente, firmate. Qui e qui. E qui il volantino.
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