Crimini di sangue e processi di merda
12 gennaio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Grazia e Giustizia, Napoli | 414 visite.
Lascia sgomenti questo video di Repubblica TV. Un processo fermo da 5 cinque anni nel Tribunale di Napoli. Un processo che in qualsiasi altro paese sarebbe stato “il Processo”, sotto i riflettori fino alla sentenza. A dimostrazione del fatto che in Italia i potenti non hanno bisogno di alcun indulto, di alcuna amnistia. Per loro vige già la prescrizione.
Il titolo di questo post avrebbe potuto essere: “I veri rifiuti di Napoli”.
Link correlati:
- Sui rifiuti, su Napoli, su Dalmine e sulla Lombardia
- Tutti colpevoli, come sempre prescritti
- Un errore da 700 mila euro
- I programmi elettorali non parlano di scienza
- Di Pietro: “Chi si è opposto ai termovalorizzatori?”. Risposta: “Tu!”
- Sui rifiuti, su Napoli, su Dalmine e sulla Lombardia
- Tutti colpevoli, come sempre prescritti
- Un errore da 700 mila euro
- I programmi elettorali non parlano di scienza
- Di Pietro: “Chi si è opposto ai termovalorizzatori?”. Risposta: “Tu!”
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
gennaio 12th, 2008 at 2:24 pm
avevo letto la notizia ieri e mi ricordo una loro manifestazione una volta a Roma.
se fossero stati negli USA forse ci sarebbe stata un’altra Erin Brockovic.
Certe cose non dovrebbero accadere. ma quando accadono uno spera almeno nel risarcimento, specie quando si tratta di cose a cui non si può “mettere una pezza”.
Se poi non si ottiene giustizia, il cerchio è chiuso: o meglio capisci che l’Italia è solo un ricordo e quel che ne rimane è l’Italietta, vaga ombra stropicciata.
Mi iscrissi a giurisprudenza perché credevo di poter essere utile per un mondo più giusto. Mi ritrovo alla vigilia della tesi con tanta amarezza e la consapevolezza di aver buttato il mio tempo
gennaio 14th, 2008 at 4:47 pm
Aiutare “il singolo” ad avere giustizia giustifica ancora lo sforzo di laurearsi in legge e passare l’esame di Stato: certo, come diceva Don Milani, nessuno può salvare l’intera umanità, “al massimo tre o quattrocento persone”. In base alla mia piccola esperienza, in una vita si può arrivare ad un paio di migliaia
gennaio 14th, 2008 at 6:52 pm
Non in Italia dove gli avvocati spesso sono al servizio dell’ingiustizia.
gennaio 14th, 2008 at 6:53 pm
Mancano Giudici che sappiano bene anche l’Italiano.
gennaio 14th, 2008 at 6:53 pm
E serve abolire gli ordini professionali.
gennaio 14th, 2008 at 8:45 pm
La Chiesa, frustrata e schiumante di rabbia per il fatto che nessuno le dà più retta, si contenta sadicamente di rendere più complicati e sofferti anche i divorzi, facendo ingrassare gli avvocati e intasando i tribunali, confidando solo nel fatto che questi ostacoli scoraggiano i coniugi, soprattutto i più poveri, e formalmente la famiglia resiste.
gennaio 15th, 2008 at 6:20 pm
L’accusa agli avvocati italiani è un po’ troppo generica per essere presa in considerazione
A Bergamo i giudici non sono male
L’ordine professionale degli avvocati garantisce i diritti del cittadino nei confronti del singolo avvocato che ha abusato del suo potere: senza l’Ordine sì che il cittadino sarebbe completamente indifeso da eventuali scorrettezze
Sulla Chiesa noto una grossa contraddizione: se “nessuno le dà più retta” com’è che impedirebbe la riforma del divorzio?
gennaio 15th, 2008 at 6:31 pm
Facendo ingrassare gli avvocati e intasando i tribunali, confidando solo nel fatto che questi ostacoli scoraggiano i coniugi, soprattutto i più poveri, e formalmente la famiglia resiste.
Pensa che in Italia sono 10 volte di più che nel paese più densamente popolato della terra: un esercito di magna magna di avv.
marzo 21st, 2008 at 5:53 pm
non riesco ad ascoltare bene ma penso sia ottimo lo dirò ad altri amici