Zapperi è tornato e riparte da Bergamo (Sette)
Un mese fa ha lasciato La Voce. il 25 gennaio torna per dirigere e rilanciare Bergamo Sette, il settimanale free press distribuito in 20.000 copie gratuite in tutta Bergamo e nell’hinterland.
Oggi su Il Nuovo Giornale di Bergamo Zapperi annuncia i progetti: da subito dodici pagine in più con opinioni, rubriche e indiscrezioni, sito internet interattivo con forum e sondaggi, un’intervista settimanale ad un personaggio bergamasco e, poi, tanta indipendenza. La stessa che aveva a La Voce.
Insomma, sembra quasi che Zapperi abbia letto post e commenti lasciati su questo blog… Ma se qualcuno avrà intenzione di zittirlo un’altra volta, questa volta gli costerà molto di più. Bergamo Sette è parte di un gruppo quotato in borsa con 24 settimanali locali e 300 mila copie distribuite e/o vendute in Lombardia.
- Zapperi lascia, per “rimanere”, La Voce
- Bergamo sette, il pluralismo a Bergamo è free
- “Ministero degli affari esteri e degli accattoni romani”
- Sospeso ma da oggi su Youtube: SorciVerdi e un po’ anche io…
- Carlo Scotti-Foglieni censura Carlo Scotti-Foglieni. Peccato, l’aveva detta giusta: Pirovano è immorale.

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
gennaio 11th, 2008 at 11:32 pm
Evviva!
(PUoi spiegare meglio l’ultima frase?)
gennaio 12th, 2008 at 1:33 pm
Si dice che la nuova proprietà de La Voce sia stata “sollecitata” all’acquisto da Marco Pagnoncelli (Assessore regionale all’Ambiente e segretario provinciale di Forza Italia)…
gennaio 14th, 2008 at 4:51 pm
Il nuovo proprietario è effettivamente suo amico, quindi quella su Pagnoncelli più che una…voce è ormai un dato acquisito
Belotti continuerà a scrivere per Zapperi: a lui si aggiungerà Saponaro, con una propria rubrica settimanale.
I “verdi” raddoppiano
gennaio 15th, 2008 at 8:33 pm
Più di 100 giornali o periodici cattolici sono finanziati dallo Stato. Ma non erano sufficienti l’otto per mille e l’esenzione degli immobili religiosi dall’ICI? Le nostre tasse contribuiscono a “La Voce dei Berici della Diocesi di Vicenza” e a “La Valsusa della Stampa Diocesana Segusina”.
Imperdibili per i fedeli più devoti.
“Le testate percettrici di contributi diretti, relativi all’anno 2003, risultavano dunque 386, divise in otto categorie…
QUARTA CATEGORIA: in pratica, monopolio di testate facenti capo, direttamente o indirettamente, alla Chiesa cattolica (diocesi, arcidiocesi, ordini religiosi, conventi, associazioni e opere pie, confraternite, ecc.).