La colf, il Pil e la felicità
6 gennaio 2008 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Blog(s), Economia, Informazione, Innovazione, Letture e visioni | 374 visite.Se sposi la tua colf diminuisci il livello del Pil. Questa battuta da economisti viene ripetuta due volte nello splendido libro di Luca De Biase, Economia della felicità, Feltrinelli. Nel ricordarla De Biase vuole spiegare, semplicemente, che il PIL non è il solo misuratore dello sviluppo. La scienza economica dell’ultimo secolo ha estromesso concetti quali felicità, relazioni, rapporti, dono, gratuità, qualità della vita. La nuova scienza economica che faticosamente sta sorgendo recupera, invece, queste dimensioni e si fa interdisciplinare e complessa.
La rivoluzione della rete, dei blog e del web 2.0 non sono altro che l’altra faccia dello stesso cambiamento ma sul fronte della comunicazione.
Se sempre più economisti si occupano di felicità, sempre più l’informazione e la comunicazione diventano quelli dei social network, delle community che dialogano, si consigliano, si citano, producono notizie e valori.
Il marketing segue la stessa sorte.
La politica comprenderà in tempo i cambiamenti?
p.s. Il titolo di questo post avrebbe potuto essere “la sinistra che vorrei”
- La politica ai tempi di facebook
- E si sono inventati pure il Facebook di Stato…
- La politica ai tempi di facebook
- Wiki Papi e la politica
- Ghosttwitters disumanizzanti?

Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
gennaio 6th, 2008 at 3:48 pm
ciao, bel blog, che ne diresti di uno scambio link,
http://gianluca-revolution.blogspot.com
gennaio 6th, 2008 at 4:38 pm
Se vuoi si, ma nel blogroll per entrambi… Non nella paginata di scambio list con ventimila link che non servono a nulla…
ciao
p.s. ma perchè in questo post? che c’azzecca?
gennaio 8th, 2008 at 5:00 pm
Sposa la tua colf ucraina: non dovrai più pagarla per le faccende di casa ed in cambio la regolarizzi
gennaio 9th, 2008 at 7:54 am
Come consigliere privato polsco lascia ancor più a desiderare che come consigliere comunale .
gennaio 9th, 2008 at 6:30 pm
Caro rula, la mia era una constatazione di quanto avviene oggigiorno
Le badanti clandestine vengono sposate dai vecchietti vedovi per regolarizzarle
gennaio 9th, 2008 at 7:05 pm
Cara polsco, la mia era una costatazione sulle sue surreali analisi.
gennaio 10th, 2008 at 6:32 pm
Sta di fatto che il mio studio legale è specializzato in regolarizzazioni di stranieri: niente di surreale, solo dati empirici…caro rula
gennaio 11th, 2008 at 10:05 am
Uno studio legale privato al servizio delle teorie leghiste?
Invernizzi è parente di Invernizzi?
gennaio 11th, 2008 at 5:30 pm
1) No: al servizio degli extracomunitari
2) No, noi siamo “quelli di Città Alta”
gennaio 14th, 2008 at 8:00 pm
Gli “abitanti” di città del vaticano sono extracomunitari.
febbraio 2nd, 2008 at 8:01 pm
[...] rete, dalle conversazioni dei blogger. Ne è convinto Luca De Biase che ha scritto anche un bel libro sull’argomento. Ora prova a realizzare un pezzo di questa nuova informazione partecipata. Se [...]
febbraio 15th, 2008 at 12:10 am
[...] a Bergamo giovedì 21 febbraio: Economia della felicità di Luca De Biase. Ne ho scritto qui e lo presenteremo qui. In orario aperitivo, e non solo per l’orario… Ma stiamo [...]