Zapperi lascia, per “rimanere”, La Voce
12 dicembre 2007 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Informazione, Libertà | 1801 visite.Conosco Cesare Zapperi da quando avevo 19 anni. Lui pochi di più… Era un giovane cronista di Bergamo Oggi, corrispondente da Dalmine, prevalentemente dal Consiglio Comunale. Oggi è corrispondente (da 12 anni) del Corriere della Sera e Direttore de La Voce. Scrisse che ero il più giovane consigliere comunale d’Italia. Io ero “verde” come ora. Lui, come ora, era bravo, sicuramente non era “verde” ma dava voce a tutti, sempre che avessero avuto qualcosa da dire. Esattamente come ha fatto, fino ad oggi, sul settimanale che dirige.
Ieri il Giornale di Bergamo ha annunciato il cambio di “padrone” del settimanale. E Zapperi lascia e lo fa con la compostezza e il rigore che pochi possono permettersi (nel giornalismo come in politica).
Gli auguri sono d’obbligo ma glieli faccio con la certezza che tornerà presto a dirigere e, magari, anche on line, questa volta.
Qui, la rassegna stampa.
- Zapperi è tornato e riparte da Bergamo (Sette)
- Bergamo sette, il pluralismo a Bergamo è free
- I funghetti della voce e il calorifero sul balcone che l’Europa vorrebbe vietare
- Bergamo NEWS (con Zapperi!)
- Le news a Bergamo ora hanno un blog giornale
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dicembre 13th, 2007 at 5:35 pm
E soprattutto il buon Zapperi ha lanciato Pol.sco. e la sua satira oltre i confini ristretti in cui era all’inizio relegata: le due intere pagine che mi metteva settimanalmente a disposizione hanno dato talmente fastidio che si son mossi singoli ed interi partiti per stoppare la rubrica dell’Infiltrato
dicembre 13th, 2007 at 6:36 pm
La Voce di Zapperi ha un ottimo taglio anche se molti difetti:rubriche “appaltate” ai partiti dell’opposizione (Belotti e Nappo) e della maggioranza (Misiani) del governo cittadino che stancamente riecheggiano temi già sentiti nel teatrino della politica.
Poi c’è il problema della scarsa diffusione.
Polsco, pertanto,con la sua satira per uscire fuori dai confini ristretti (di casa sua?) avrebbe fatto meglio ad affiggere le sue note nella bacheca del suo condominio.
dicembre 14th, 2007 at 11:10 am
Ho lavorato qualche settimana con Zapperi, quanto bastava per capire che è un grande. Spero si ritagli presto il giusto spazio a livello locale.
dicembre 14th, 2007 at 6:40 pm
A dire la verità, la Voce di Zapperi contiene anche i commenti del sindaco Bruni, che ogni settimana si esprime su temi legati all’attualità. Il fatto che sia scarsamente diffusa, poi, mi sembra una battuta fuori luogo. Fuori luogo quasi come la letterina che un consigliere della maggioranza scrisse al presidente del consiglio comunale Brembilla per lametarsi di non aver ricevuto un biglietto omaggio con posto a sedere per Italia-Turchia. In ogni caso, a proposito della scarsa diffusione, mi sorge spontaneo chiedere come mai molti assessori (vedi Maddalena Cattaneo) e consiglieri comunali, anche semi-sconosciuti (come un tale che pochi mesi fa aveva polemizzato con Belotti, non ricordo neanche per che cosa) hanno scritto alla Voce, e non alla bacheca condominiale, per esprimere la loro opinione. A Cesare, che oltre a essere un eccellente professionista è pure un gran bell’uomo, un abbraccio e un in bocca al lupo.
dicembre 17th, 2007 at 12:27 pm
Un gran bell’uomo???
Allora è affascinante anche Ureidacan!
dicembre 17th, 2007 at 3:38 pm
Io, data l’ età, ho lavorato con molti direttori: tra questi, Zapperi spicca per signorilità, spirito liberale e tratto umano. Una persona, insomma, con cui mi onoro di aver collaborato e con cui, se ce ne sarà l’occasione, collaborerò sempre volentieri. Chapeau!
dicembre 18th, 2007 at 6:29 pm
Il mancato assessore Luigi Riccardi (ma si sta allenando per il prossimo mandato lisciando peli a destra e a manca) insulta il grande Zapperi affermando che la sua Voce non aveva una grande diffusione
Ed allora perchè ci scriveva il suo capo, Sindaco Bruni, tutte le settimane?
E perchè al sottoscritto son state fatte forti pressioni perchè non vi scrivessi più di satira sul consiglio comunale?
Forse sarebbe bastato che quel giorno il povero Zapperi avesse pubblicato l’articolo inviatogli dal Riccardi, pesantemente attaccato dal Belotti, ed il dente avvelenato di Ureidacan si sarebbe di molto addolcito…
dicembre 18th, 2007 at 7:03 pm
scusate se intervengo. le vicende del comune di bergamo non mi appassionano particolarmente ma qualche volta ci butto un occhio. ebbene, conosco bene la firma di zapperi, ho sentito parlare di polsco e di cimmino e di belotti. vi chiedo: chi diavolo è questo mancato assessore luigi riccardi??
dicembre 19th, 2007 at 1:06 pm
Ma questo Polsco è noto quasi quanto Luxuria.
gennaio 11th, 2008 at 11:14 am
[...] tanta indipendenza. La stessa che aveva a La Voce. Insomma, sembra quasi che Zapperi abbia letto post e commenti lasciati su questo blog… Ma se qualcuno avrà intenzione di zittirlo un’altra volta, [...]