Neobamboccioni
mercoledì, novembre 21st, 2007
Ricevo questo appello dai neolaureati del corso di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano-Bicocca.
Non ero a conoscenza di questo problema e non conosco le ragioni che hanno spinto il Ministro Mussi a scegliere di anticipare l’esame di accesso alle scuole di specializzazione.
Ma questo sembra creare enormi problemi ai laureati in medicina. Problemi che vanno risolti per non lasciare migliaia di giovani a bambocciare un anno intero in più.
Carissimi,
siamo la classe 2007 del corso di laurea in medicina e chirurgia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Milano-Bicocca. La maggior parte di noi si è laureata tra il luglio 2007 e l’ottobre 2007 (alla prima sessione utile) dopo 6 anni di studio e sacrifici. Dopo aver conseguito la laurea, per poter esercitare la professione medica ed iscriversi all’albo, è necessario superare l’esame di stato, il cui primo appello utile è stato fissato il 15 febbraio 2008. Successivamente, per avere delle buone aspettative lavorative, è necessario sostenere l’esame per l’ammissione alla scuola di specializzazione di interesse.
Fino allo scorso anno l’esame di specialità veniva effettuato nell’anno successivo al conseguimento della laurea, ma gli ammessi percepivano gli stipendi retroattivi dal novembre dell’anno di laurea. In pratica, chi si laureava a luglio ed entrava in specialità, percepiva il primo stipendio dal novembre dello stesso anno.Ora, con la riforma delle scuole di specializzazione introdotta quest’anno, il nostro caro ministro Mussi, ha deciso (per ragioni ancora oscure) di anticipare l’esame di specializzazione per l’anno 2008 al 29 gennaio dello stesso anno. In questo modo esclude dal concorso tutti i neolaureati nella prima sessione dell’anno 2007 (ricordando che il primo esame di stato utile è il 15 febbraio 2008).
In pratica, coloro che possono partecipare al concorso di specialità nell’anno 2008 sono i laureati negli anni precedenti che hanno già superato l’esame di stato, ma non sono ancora entrati in specialità. Si stima che tali Dottori siano circa 2000 a concorrere per 5000 posti di specilalità offerti dallo stato italiano. Rimangono così vacanti 3000 posti. Noi neolaureati di quest’anno (siamo circa 5000) ci troviamo quindi davanti alla prospettiva di dover aspettare più di un anno senza percepire alcuna retribuzione con la speranza di entrare in specialità al bando successivo (che non sarà emanato prima del novembre 2008). Consideriamo inoltre il fatto che l’ingresso in una scuola di specializzazione non è affatto scontato, con più concorrenti che posti disponibili.
La soluzione a tutto ciò sarebbe posticipare l’esame di specialità a marzo 2008 (come è sempre stato), in modo da dare la possibilità a tutti i neolaureati di parteciparvi. Sembra però che il nostro amato ministro Mussi sia prossimo a firmare il bando di concorso per gennaio senza aver fornito nessuna spiegazione in merito.
Lasciamo 5000 persone a spasso per più di un anno? E poi ci chiamano “bamboccioni”…
Non vi sembra una beffa l’aver fissato l’esame di specialità 15 giorni prima dell’esame di abilitazione alla professione? (Sembra che si siano messi a tavolino per fregarci!!)
A cosa è servita la manifestazione dei neolaureati del 15/11/2007 a Roma?Come mai nessun organo di informazione ha dato visibilità al problema nonostante si parli di precarietà di 5000 persone?
Nella migliore delle ipotesi si prospetta per noi ancora un anno e mezzo di lavoro gratuito e non riconosciuto negli ospedali italiani. Nessun ospedale assumerebbe medici non specializzati.
Speriamo che almeno Voi solleviate il problema…
Attendiamo fiduciosi una risposta…
Grazie mille…I neolaureati in medicina e chirurgia della classe 2007
Distratto da troppi impegni che si accaniscono questa settimana non avevo letto la notizia del film che sarà girato all’ultimo piano del Pirellone. Ci ha pensato il buon 
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