Dal Canile di Lecco: 1200 kg di cani soppressi e altre segnalazini
17 novembre 2007 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Animali, Michela Brambilla | 1542 visite.Vecchi e nuovi documenti sul Canile di Lecco: parlano di scarsissima igiene, richieste di parziale chiusura e “smaltimento” di enormi quantità di carcasse di animali soppressi. Il 16 novembre ho presentato un’altra interrogazione per chiedere chiarimenti all’Assessore Bresciani sui rapporti che giunsero al direttore dell’Asl già nel 2002. Cosa mi risponderà la voce ufficiale della Regione?
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novembre 17th, 2007 at 4:20 pm
CANILE DI LECCO: SMALTIMENTO DI CARCASSE ANIMALI PER 1198 KG. !!!
E MENTRE GLI EX VOLONTARI INDICONO UNA NUOVA CONFERENZA IN CENTRO LECCO, EMERGONO DOCUMENTI E SEGNALAZIONI DI IRREGOLARITÀ VIDIMATI DALL’ASL !
La notizia più sconcertante arriva dal rinvenimento di documenti vidimati dall’ASL od addirittura emessi dalla stessa ASL in cui si denunciavano (negli anni 2002 e 2003) irregolarità e pessime condizioni igienico-sanitarie del canile. In un documento (depositato insieme agli altri presso la Regione Lombardia a cura del Consigliere Regionale Marcello Saponaro sotto forma di interrogazione in data odierna) l’ASL DI LECCO ORDINAVA LO SMALTIMENTO DI CARCASSE APPARTENENTI AD ANIMALI SOPPRESSI E DEPOSITATI PRESSO IL CANILE MUNICIPALE PER 1198 KG. !!!!!!
COME È POSSIBILE CHE TUTTO SIA STATO MESSO A TACERE ?
Amareggia il silenzio del Comune che non ha mosso un dito, né una parola in favore dei volontari estromessi in massa. Il comune ha semplicemente ribadito la fiducia ad un’associazione senza porsi il minimo dubbio e lasciando che agisse indisturbata e senza controllo, creando casi anomali e confusi al limite del paradosso (gestione LNDC o LEIDA ?).
Ripercorrendo invece il discorso di Stefano Corti (volontario estromesso dal canile nonché membro dell’Associazione Radicali Lecco), tenutosi durante la conferenza stampa di domenica scorsa a cui erano presenti gli ex-volontari del canile, Bruno Mellano (Deputato radicale al Parlamento nazionale), Marcello Saponaro (Consigliere Regionale dei Verdi in Lombardia) e Susanna Chiesa (Legale e volontaria estromessa): “Alla data odierna, 16 novembre, sono 84 giorni che i volontari sono stati arbitrariamente allontanati dal canile. 84 giorni in cui i cani sono praticamente reclusi dentro le loro gabbie. E tutto questo perché? Perché hanno sostenuto le istanze di miglioramento della situazione del canile invece che accettare passivamente ogni cosa rispondendo semplicemente “Si, Signore”. In fondo cosa si chiedeva ? Miglioramento della qualità del cibo, una gestione più razionale degli spazi, una situazione igienico-sanitaria migliore per una maggiore sicurezza degli operatori, dei volontari e ovviamente dei cani stessi. Ma tutto ciò è stato negato ai volontari ! Quello che ferisce di più è l’essere stati allontanati come persone moleste. La situazione più paradossale a cui si sono trovati di fronte i volontari in tutta questa assurda vicenda, è il fatto che non è stato possibile rivolgerci, come sarebbe sembrato logico essendo suoi iscritti, al Presidente della sezione di Lecco della Lega Nazionale Difesa del Cane, come primo atto per difendere il nostro diritto di essere volontari al canile. Tutto ciò per un semplice fatto, che questa persona è la stessa Presidente della LEIDA: cioè la signora Brambilla ! Praticamente avremmo dovuto chiederle di difenderci da lei stessa … ma effettivamente, forse lei è l’unica persona che ci sarebbe riuscita ! ”
Gli ex volontari hanno avanzato formale richiesta alla LNDC NAZIONALE, per gravi irregolarità di gestione e violazioni, di chiusura della Sezione lecchese, in cui figura per l’appunto ancora la Sig.ra Michela Vittoria Brambilla quale Presidente. Negli stessi giorni e precisamente sabato 8, è stata inoltre depositata alla Camera dei Deputati una interrogazione sulla vicenda del canile municipale a firma dei deputati Mellano, Bonelli, Francescato e Poretti.
APPARE CHIARO CHE L’ASSOCIAZIONE LEIDA ABBIA FALLITO NELLA GESTIONE E PERTANTO SI DOMANDA L’IMMEDIATA RESCISSIONE DEL CONTRATTO IN CORSO, INDICENDO UNA GARA D’APPALTO CHE AFFIDI IL CANILE AD UN’ASSOCIAZIONE CON UNA GESTIONE DEMOCRATICA E TRASPARENTE E PIÙ COMPETENTE E CAPACE DI GARANTIRE IL BENESSERE DEGLI ANIMALI.
EX VOLONTARI del canile di Lecco
Dr. SUSANNA CHIESA, Legale degli ex volontari
novembre 17th, 2007 at 9:20 pm
Bravo Marcello, non mollare!
Un saluto,
Roberto
novembre 18th, 2007 at 12:05 pm
mi sento male a leggere certe cose…
novembre 18th, 2007 at 4:24 pm
Gentile Marcello Saponaro ho il piacere di informarla che abbiamo aggiunto il suo blog e il suo sito sul nuovo motore di ricerca Ggoal.com.
cordiali saluti
Giulio
novembre 20th, 2007 at 11:09 am
Buongiorno sig. Saponaro,
ho sempre seguito le vicende sul canile di Lecco perche’ sono anche io una volontaria, e sono tra quelle riammesse all’ attivita’ ( eh, si’, perche’ non tutti sono stati estromessi.. lo sa?? )
Per escludere totalmente l’interesse politico, le preciso fin da ora che io ho votato per i Verdi. ( e poi mi chiedo: ma se non e’ un attacco politico, perche’ Verdi e Radicali son saltati fuori cosi’ improvvisamente, e cosi’ combattivi?? Va beh… cosi’ van le cose).
A parte questo, ho deciso di scrivere per fare alcune precisazioni, visto che i volontari non piu’ ammessi in canile continuano a dir la loro. E vorrei, brevemente, dire la mia.
Non sto a disquisire sulle motivazioni dell’ allontanamento dei volontari. Voglio solo riferirmi ad alcune frasi che ho letto, citate da loro. I volontari parlano come se il canile stesse in piedi grazie a loro.
Ma lei lo sa, per esempio, che c’erano volontari che venivano in canile una volta ogni tanto, pretendendo di fare il bello e il cattivo tempo, e portavano fuori SOLO quei 2,3,4,6 cani che preferivano?
Ma chiariamoci: non a rotazione, come si potrebbe pensare! no, solo “i loro cani”!! quindi c’erano cani che uscivano anche3-4 volte a settimana, e cani “senza santo in paradiso” che uscivano una volta ogni 2 settimane.
Questo non e’ amore per gli animali, e’ molto piu’ simile all’ egoismo: . E tutti gli altri?? Perche’ adesso i volontari estromessi parlano dei loro 300 cani (nb: tra l’altro cifra sovrastimata) quando prima non si occupavano che di 4 o 5 o 6 cani??
Visto che Stefano Corti ha visitato altri canili, sapra’ bene come funzionano altrove le passeggiate: i cani escono a rotazione, non esistono preferenze. Ma da noi questo discorso era inattuabile: Ognuno veniva per i SUOI cani, e guai a far notare che c’erano altri cani che non uscivano da piu’ tempo. Sono sempre rimasta indignata da questo: tutti i cani del canile sono sfortunati alla stessa maniera, e trovo davvero triste venire in canile per occuparsi solo di alcuni “preferiti”. La scusa principale era ” gli altri cani non li conosco” … ancora peggio!! Le sembra serio?? E’ ovvio che, nel limite del possibile, ogni volontario dovrebbe conoscere un minimo la maggior parte dei cani presenti nel canile. E dovrebbe curarsi del fatto che ci sono cani che escono molto meno in passeggiata. Invece no. Questo conferma la chiusura mentale, l’egoismo e il non interesse ad aiutare in modo globale gli sfortunati trovatelli.
E forse lei non sa che i volontari, che adesso reclamano attraverso le parole di Stefano Corti, la voglia di essere inseriti in tutte le attivita del canile.. NON VI AVEVANO MAI VOLUTO PARTECIPARE!!!Il loro unico interesse erano le passeggiate dei cani; mai nessuno di loro si e’ detto disponibile per effettuare le pratiche di affido dei cani; i controlli post adozione; per aiutare nelle pulizie o nella somministrazione di cibo; Spesse volte, nelle giornate di maggior afflusso, non si fermavano neanche 5 minuti a parlare con gli utenti interessati ad una adozione: li ignoravano, perche’ troppo impegnati a portare a spasso il loro cane. La maggior parte di loro non prendeva parte alle manifestazioni, (per promuovere l’adozione dei nostri cani, per scoraggiare gli abbandoni e per sensibilizzare sulla causa). E non vi partecipavano in massa, con tutto il sapore di un boicottaggio. Boicottaggio di che?? Forse dei 300 (?) cani ospitati al canile. Adesso, che evidentemente hanno piu’ tempo libero, le manifestazioni le sanno organizzare eccome!! Non posso dar loro torto; io nella loro situazione avrei fatto lo stesso. Pero’ mi fa quasi tenerezza vedere quanto si impegnano adesso per loro stessi, piu’ di quanto non facessero prima per i cani.
Comunque, come puo’ dedurre dagli esempi citati, i volontari non volevano prendere coscienza di tutte le cose che c’erano da fare in un canile come il nostro. O -piu’ semplicemente- non erano interessati, non si sentivano chiamati in causa.
E poi, lo sa che noi tutti volontari ci siamo presi l’incarico, gia’ da anni, di essere presenti in canile, a turni di circa una volta al mese, il sabato e la domenica pomeriggio,cioe’ nei giorni in cui c’e’ maggior afflusso di visitatori e di possibili adottanti? Questo per offrire un servizio migliore e per incrementare il possibile numero di affidi. Bene, dei volontari estromessi ben pochi partecipavano a questi turni. Molti non ne volevano proprio sapere. E allora, dov’e’ l’interesse a fare adottare i nostri cani?? L’interesse di tante persone che io ho visto in canile era solo quello di sentirsi la coscienza a posto portando a spasso qualche cane. E non mi dica che i volontari non possono essere obbligati a fare nulla, perche’ lavorano gratis. In ogni associazione c’e’ un regolamento che va giustamente rispettato. Se i volontari, che so, del 118, facessero tutti di testa loro, non avremmo piu’ quell’ ottimo servizio che ci recano.
Vede che la possibilita’ di essere piu’ partecipi c’era.. ma non e’ stata mai sfruttata?? Se li obblighi per regolamento non va bene, se non li coinvolgi non va bene… ma non stanno un po’ esagerando???
A questo punto, una domanda: si chiede un nuovo appalto per il canile. Ok. E chi si presenterebbe per prenderlo in mano??? I volontari che vengono in canile solo per protare fuori ognuno i suoi 4 cani?? O i volontari che non fanno neanche i turni nel week end?? O i volontari che vengono in canile solo quando non hanno di meglio da fare? Oppure quei volontari che affiderebbero i cani a chiunque, senza nessun controllo? Oppure quelle associazioni animaliste che non si sono mai interessate delle sorti dei cani del canile?? E che in canile non ci hanno forse mai messo piede??
Questo “sfogo” sig. Marcello, per ribadire un fatto che lei, come politico, dovrebbe ben sapere: ognuno tira l’acqua al suo mulino! Ma sappia che la verita’ e’ non e’ proprio come gliela stanno raccontando i volontari estromessi.
Io capisco il loro dispiacere nell’ essere stati estromessi e capisco la voglia di rivalsa, ma le assicuro che non sono cosi’ vittime innocenti come fan credere di essere.
Capisco anche che, su una faccenda cosi’, si possano dire tante cose, strumentalizzare, accusare. Io mi sento di dirle che il Canile di Lecco, pur con qualche falla, non e’ un lager. Forse lei i canili lager non li ha mai visti.
E’ un canile. E sarebbe bello se ognuno dei circa 250 cani presenti avesse una casa, compresi quelli meno giovani e meno belli.
Buona giornata e grazie per lo spazio concessomi.
Valentina
novembre 20th, 2007 at 2:11 pm
Essendo stato chiamato in causa + o – indirettamente nel precedente commento mi sento in dovere di rispondere ad alcune affermazioni:
1) l’Associazione radicale di Lecco(non mi permetto di rispondere per i Verdi non facendone parte) si è interessata di questo problema solo in quest’ultimo periodo per il semplice fatto che esiste solo da 3 anni a Lecco, e di conseguenza prima sarebbe stata un po’ dura potersene occupare. Inoltre il problema è arrivato alle nostre orecchie sia su segnalazioni, ricevute recentemente, di cittadini che ci esponevano il problema, sia per la mia testimonianza che però è stata possibile solo nell’ultimo anno cioè da quando ho cominciato a frequentare il canile.
2)Il fatto di partecipare alle varie attività di gestione del canile non è mai stato possibile visto che la pulizia delle gabbie e la somministrazione del cibo avviene fuori dagli orari in cui ai volontari era permesso di entrare in canile
3)Il discorso di portare i cani in passeggiata a rotazione non è l’impostazione che il canile aveva, visto che quando ho cominciato sono stato affidato a dei volontari esperti che avevano la responsabilità di portare fuori determinate gabbie, come altri gruppi di volontari ne avevano altre.
Inoltre, perlomeno per quel che mi riguarda, ho sempre dato la massima disponibilità di portare fuori, e mi è capitato di farlo + volte, anche cani che generalmente non accompagnavo in passeggiata.
4)Chi prende in gestione il canile???…non so…ma il fatto che ci sia un solo gestore disposto a farlo non vuol dire che gli debba essere permesso di fare quel che vuole. Ricordo che viene pagato con i soldi di TUTTI i contribuenti e che deve rispondere di un minimo qualitativo nel servizio che fornisce.
Inoltre se la gara d’appalto fosse stata portata avanti regolarmente forse ci sarebbe stata una maggiore partecipazione
5)I turni di cui parla Valentina sono un’assurdità, come è possibile che un volontario che non ha visibilità complessiva della situazione dei cani presenti possa dare un servizio efficiente nei confronti degli utenti che vengono alla ricerca di un cane da adottare? visto che poi fa notare la mia affermazione di aver visitato altri canili, vorrei farle notare che quando ho esposto ai relativi gestori il fatto che eravamo caricati di questa responsabilità, sono rimasti esterrefatti visto che, giustamente, ritengono anche loro che questo sia un compito che solo delle figure preposte possono svolgere.
6)Sul fatto della non partecipazione alle attività alternative vorrei chiedere a Valentina, visto che noi non abbiamo mai partecipato, chi ha venduto, ad esempio, tutti i biglietti dell’ultima lotteria?
Non so se sappia rispondere visto che non sarei così sicuro che abbia scritto lei questa risposta, visto che in quell’ambiente la Brambilla ha l’abitudine di scrivere lei le risposte per poi farle risultare pensate da altri…
novembre 20th, 2007 at 3:05 pm
IN RISPOSTA A VALENTINA, VOLONTARIA RIAMMESSA.
Più che riammessa, cara Valentina, direi MAI cacciata, infatti mentre tutti i volontari stavano al di là del cancello tu eri l’unica che continuava a bazzicare nella struttura…perchè? Forse perchè hai firmato la lettera scritta dalla Brambilla in cui si diceva che Lecco era un canile a 5 stelle (vergogna!)? O forse perchè sei sempre stata una persona che ha coperto il marcio della gestione del canile..come diceva qualcuno lì dentro: i panni sporchi si lavano in casa (doppiamente vergogna!)? O forse ti ha assoldata la Brambilla per cercare in internet i vari articoli contro di lei e cercare di rimediare alle brutte figure che sta facendo?…mi hanno raccontato che anni fa hai telefonato ad una trasmissione di Rete-unica, fingendoti un cittadino lecchese pienamente soddisfatto del canile e che tesseva lodi su lodi alla neo presidentessa della LNDC…che tristezza!
Ed ora vieni a fare la predica a chi è stato cacciato, dicendo che tanto era gente che non serviva perchè pensava solo a portare a spasso i suoi 4 cani…che coraggio e che ipocrisia! TU QUEI CANI LI HAI MAI FATTI USCIRE DALLE LORO GABBIE? NO!!! E allora perché adesso ti preoccupi delle loro passeggiate?
Vorrei innanzitutto ricordarti che 307 cani (fino ad agosto) erano tanti e pur essendo più di 30 passeggiatori si faceva fatica a gestirli tutti. Le passeggiate erano state organizzate a settori per poterli monitorare meglio e per permettere così l’uscita settimanale di TUTTI i cani: per questo le persone si occupavano sempre degli stessi, perché ogni settore aveva assegnato un gruppo. Infatti ogni mese creavo in excel delle griglie su cui segnare le uscite per non fare confusione e non portare a spasso sempre gli stessi ma permettere una giusta rotazione delle gabbie!
Attualmente ogni quanto escono i cani dai loro box? Mi hanno detto una volta al mese…complimenti: a te e chi gestisce il canile stanno così a cuore le passeggiate che, cacciando quasi tutti i volontari, ora i cani non escono quasi più! Di nuovo vergogna!
Sul discorso di altre attività svolte dai volontari è bene ricordare:
- I calendari
- La lotteria
Che hanno permesso di chiudere (solo temporaneamente purtroppo) il capannone in alto, vero orrore del canile di Lecco per trasferire i cani in 12 nuovi recinti all’aperto costruiti GRAZIE A NOI!!!!!
- Le spese veterinarie che molte persone si accollavano di tasca propria
- Molte visite veterinarie
- L’acquisto di mangimi speciali
- Le riunioni che si facevano per organizzare meglio le cose, chi le fissava secondo te? E la tua Brambilla dov’era? Delle problematiche riscontrate, quante ne sono state risolte?
- Abbiamo cercato di recuperare alcuni cani traumatizzati, pian piano, con la pazienza e la dolcezza ed abbiamo ottenuto buoni risultati
- Distribuzione dei volontari dei cani persi
- Ho cercato personalmente di ricreare l’anagrafica dei cani in excel, facendo cartelli da appendere ad ogni gabbia per far conoscere meglio i cani ai visitatori ma come sempre il nostro lavoro non era rispettato (cartelline rotte, non spostate, rinchiuse nel capannone a fare la ruggine quando è stato chiuso…ricordo che le cartelline le compravo io!!!) ed inoltre era difficoltoso perché i cani in arrivo non venivano tempestivamente schedati quindi regnava il caos più totale
- I nuovi volontari li prendevamo in carico noi e li contattavamo sempre noi per coinvolgerli in canile
- Personalmente i turni del w.e. li ho sempre fatti fino a questa primavera e cioè finchè non sono stata offesa per l’ennesima volta e trattata a male parole, come succedeva sempre più spesso: da lì ho deciso che non avrei più dato il mo contributo e che sarei venuta in canile solo per le passeggiate
Comunque sia, non è giusto sindacare su cosa o non cosa si faceva, ognuno ha i propri impegni lavorativi e la propria vita ma nonostante questo TUTTI NOI dedicavamo costantemente tempo e forze al canile: anche il più piccolo aiuto era ben accetto! Forse sei tu che non l’hai mai capito, tu e la gestione della struttura: come venivamo trattati dal punto di vista umano? Sempre a male parole, visti come persone che danno fastidio e sai perché? Perché noi ci lamentavamo, Sì! E continuiamo a farlo perché se ami gli animali, li vuoi vedere ben tenuti e non sempre nell’umido, in box angusti, con cibo scadente che provocava diarrea sanguinolenta, contornati da miriadi di topi…MI DICI DOV’è IL CANILE A 5 STELLE?????
Ma non eravamo così poveri da lamentarci e basta, cercavamo di proporre alcune soluzioni ma come sempre non venivamo mai ascoltati ed alla fine anche i più volenterosi, perdendo la speranza, perdevano anche la voglia d’impegnarsi. Quante persone in gamba se ne sono andate a causa di questo trattamento??? Veramente tante! E si doveva ricominciare daccapo per trovare nuovi sostituti validi…perché anche solo passeggiare è “pesante”, lo sai? I 4 cani che tu dici tirano, alcuni di loro sono problematici, altri non vanno d’accordo quando li fai rientrare, altri ancora hanno morso…non è come portare a spasso il tuo cagnolino di casa che torna indietro al solo richiamo!
Inoltre nessuno di noi ha mai parlato di lager (anche se il sanitario dove alcuni cani vivono perennemente e i capannoni sono stalle dove i cani non ci dovrebbero stare…) ma non si può nemmeno negare l’evidenza che la gestione potrebbe essere migliore di quella che è ma purtroppo le cose sono così da anni e peggiorano a vista d’occhio. Un esempio? Ho saputo che avete eletto come nuova responsabile delle passeggiate la ragazza russa che quest’estate portava a spasso i sanitari: complimenti! Una persona che solo dopo 4 mesi di volontariato diventa responsabile…anni fa nel regolamento era indicato che solo dopo un anno il volontario poteva diventare tutor, come sono cambiate le cose! O forse perché come al solito in canile si accettano solo persone che “stanno zitte” e che, come la ragazza russa dicono: “Ma cosa volete? I cani qui stanno bene..” e poi porta a spasso solo i cani che le stanno simpatici, gli altri…chissenefrega!
Però, brava Valentina sei riuscita a spostare il problema canile sui volontari diavoletti-scansafatiche-anarchici che sono stati cacciati…avrai imparato da qualcuno a fare politica…eh eh Quindi: diccela tu la verità sul canile di Lecco! E già che ci sei, dopo averci ampiamente criticati dimmi cosa ne pensi di tutte le irregolarità che stanno venendo alla luce…
Cordialmente, Laura EX-VOLONTARIA CACCIATA
novembre 20th, 2007 at 4:36 pm
A fronte della lettera scritta da Valentina (volontaria (??)del canile di
Lecco) mi piacerebbe solo chiederLe:
Ma tu dove sei stata sin d’ora?????..io quasi non ti conosco!!!
Contesti tante cose , senza sapere quello che c’e’ dietro…..
Ma ti rendi conto della “falsità” in cui sei caduta anche tu???????
Mi sembra di leggere una lettera della Brambilla, non di “una
volontaria” come sostieni tu…!!
Lo sai benissimo che i capannoni erano divisi per gruppo in modo che ognuno
avesse l’oppurtunità di conoscere e familiarizzare meglio con un
determinato gruppo di cani e “visionare costantemente sulla loro salute”,
visto che il personale dipendente non si accorgeva nemmeno quando un cane
non stava bene!!
I turni?? Ma come puoi pretendere che una persona come me , che andava in
canile 4/5 ore la settimana,(scusa se noi altri lavoriamo) fosse preparata
per presentare tutti i 300 cani???…senza contare il fatto che nessuno ci
ha mai fatto vedere moduli da compilare, regolamenti di
adozione,,,etc..etc…in quell’ufficio che e’ una specie di
bazar ….(potresti anche sistemarlo, visto che tu non ti tiri indietro a
niente)…cmq noi a tante cose non potevamo accedere (ordini della Direzione) ,meno sapevamo, meglio era.
Io cmq nn ho voluto rispondere per diffamare persone come hai fatto tu nella
tua mail facendo passare noi ex-volontari come dei fannulloni…no
valentina!!!….qui stiamo parlando di “gravi” irregolarità sulla gestione!
e sulla situazione DRAMMATICA di quel posto!!!
E chi “copre” certe cose e’ colpevole quanto chi le fa!…ricordatelo!!
E’ amore per gli animali “costringerli” a stare in mezzo all’acqua e senza
vedere un raggio di sole????
E’ vero che c’e’ gente che si rotola i capelli nello zucchero x farsi i
capelli alla Bob-marley, ma e’ una sua scelta…i cani non hanno scelto di
vivere in quel postaccio!! E la mia coscienza mi dice di fare il possibile
per aiutarli e per migliorare la loro situazione! E ti assicuro che
continuero’ a farlo!!!! insieme AI VOLONTARI VERI !!!
Una considerazione voglio farla però: e’ proprio vero che cani e padroni
tendono a prendere le stesse sembianze col tempo……
Una carezza a tutti i “poveri” cani, e un abbraccio ai miei amici
volontari!!
Annalisa
novembre 20th, 2007 at 6:13 pm
Volevo rispondere alla lettera scritta da Valentina, visto che mi sento chiemato in causa essendo un volontario estromesso dal canile.
Ho prestato il mio tempo libero quotidianamente per due anni, e di cose ne ho viste parecchie, si può dire che bene o male i cani le conoscevo quasi tutti anche se ammetto che in passeggiata portavo solo quelli che conoscevo meglio anche perchè mi occupavo di cani problematici che avevano difficoltà durente la passeggiata e uscivano solo con me, perchè dedicandogli molto tempo si fidavano pienamente.
Io mi occupavo di portare in passeggiata quattro gabbie del capannone da 4 cani l’una più un box di otto cani problematici, un box da quattro che nessuno se ne occupava perchè tiravano troppo, un box sul piazzale composto da un alano e due pitt-bull spaventate che uscivano solo con me, il gruppo degli anzieni una volta alla settimana quando riuscivo altrimenti saltavano il giro, oppure mi preouccupavo di metterli almeno nel recinto a prendere un po di sole, poi un cane che viveva in un sanitario da un anno in 1,70 x 1.70m quindi necessitava l’uscita giornaliera, e poi un cane che viveva sulla finestra che ogni volta che mi vedeva voleva uscire.
Oltre a tutto questo mi capitava di pulire i box sempre sporchi, in inverno cambiare le coperte che erano sempre inzuppate e asciugare le due dita d’acqua presenti nelle cucce, mentre in estate riepire le ciotole d’acqua sempre vuote o sporche i rinfrescare i cani sotto il sole cuocente.
E poi chissa perchè mi accorgevo sempre io dei cani che stavano male, otite, spranamenti, diarrea, vermi, infezioni dovute alla non rimozione di punti da sterilizzazione, ma tu gli occhi dove li avevi??
e poi mi occupavo sempre di cani spaventati e traumatizzati.
Sai benissimo che ognuno faceva solo i propri cani perchè eravamo divisi in settori e ognuno faceva il settere che gli apparteneva anche perchè è insensato far portare fuori cani a chi non li conosce perchè ognuno ha le sue esigenze e ognuno sa come comportarsi in merito, tu invece di quanti cani ti occupavi??? quanti ne portavi in passeggiata?? a me risulta nessuno….perchè?? se tu sei rimasta in canile senza dire nulla su tutto questo innanzi tutto non vuoi il bene dei cani e poi secondo me visto che studi veterinaria speri in un futuro di diventare la veterinaria del canile!!!! nonostante tu abbia paura dei cani grossi forse hai sbagliato lavoro??
Comunque io ho anche portato a casa molti gattini che stavano morendo pagando a spese mie, tu invece che dovresti essere anche più informata di me, quanti ne hai portati a casa????
Comunque bisogna smettere di difendere persone che non se lo maritano affatto, comunque noi non ci riteniamo indispensabili per il canile però ammetterai che quando c’eravamo noi forse c’erano meno problemi, o meglio li vedavamo in tempo e si riusciva in qualche modo a risolverli, comunque gli unici riammessi o mai cacciati sono quelli che non hanno mai detto niente, vedendo i problemi hanno taciuto così facendo del male hai cani ma prendendo la simpatia di persone che evidentemente hanno qualcosa da nascondere……comunque questo mi sembra tutto forchè un attacco politico!!!!……..
Saluti
Massimo
novembre 20th, 2007 at 6:17 pm
Buongiorno a tutti
anch’io vorrei dire la mia in merito al canile di Lecco e alla “lettera” di Valentina.
Dopo 9 anni di volontariato attivo sono stata estromessa dal canile di Lecco. Mi è stato comunicato con un cartello affisso al cancello, e quando ho chiesto spiegazioni in merito mi è stato fatto capire che chi, come me, per non voler dichiarare il falso, non aveva firmato la lettera pro canile (quella dove il canile era definito a 5 stelle per intendersi, apparsa sui giornali a nomi di tutti i volontari) non sarebbe stato riammesso.
Ma questa è democrazia?
All’improvviso solo per non aver voluto firmare questa lettera (con false dichiarazioni) mi sono trovata lontana dal canile, dai “miei” cani e dai gatti che aiutavo come potevo.
Valentina, sai quanti gatti e gattini mi sono portata a casa, ho curato a mie spese, nutrito e poi collocato?
Bè diversi, e questo non è per rinfacciare perchè era la mia vita andare al canile e aiutare come potevo. Ma è SOLO PER SPECIFICARE che non mi occupavo solo di portar fuori 6 cani 4 volte la settimana come tu ti arroghi il diritto di affermare.
Quanti cani hai mai condotto in passeggiata?
Forse zero?
Non sei mica tu ad aver paura dei cani?
Che stranezza far volontariato in un canile e daver paura dei cani! Ah già tu stai sempre in ufficio.
ma comunque la tua lettera è davvero offensiva e manca completamente di rispetto a chi per gli animali si è sempre fatto in 4.
Tutti i we o quasi li passavo al canile, con la neve, che ho pure spalato..tu dov’eri? o con il sole a 30 gradi per bagnare i cani e consentire un po di refrigerio. E per fare il turno come era obbligo per i volontari, per condurre i miei 15 cani in passeggiata, per andare dal veterinario quando questi stavano male o erano feriti, che fortuna mi accorgevo sempre io o quasi che questi poveretti necessitavano di una visita e di cure! E non mi riferisco solo dei “miei 15 protetti” ma di tutti e 300-cani feriti perchè morsicati dai loro simili, cani con infezioni trascurate a rischio di vita..gattini in fin di vita con epidemie di diverso genere…
Perchè è vero ognuno aveva i suoi, ma era una questione logistica, ci siamo organizzati come abbiamo potuto. Anzichè criticare perchè non ci aiutavi con le passeggiate? 30 volontari per 300 cani per permettere di sgambettare il piu possibile nell’erbetta…e ora?
cosa mi dici di cani che sono usciti una sola volta dal 24 agosto?
Ad esempio il recinto di giulio e i fratellini.
Nerone manco è uscito
E rose della zeta?
e chissà quanti altri…..
ma tanto ora stanno bene, beata te che ci credi!
Non mi è mai stato permesso fare affidi dalla responsabile-perchè??
Ho organizzato il calendario (1 anno) e la lotteria (2 anni) e i soldi non sono serviti di certo per andare alla maldive, ma per:
-collegare i macchinari elettrici per il riscaldamento dei capannoni/stalle
(gentilmente regalati d amio padre) dove i pavimenti erano sempre bagnati-quanti cani hanno l’artrosi lì dentro? vai a farti un giro quando ne hai voglia…
-costruire i nuovi recinti sul piazzale per svuotare il capannone in alto e alcuni sanitari (ah si – i cani dei sanitari-che vivono a vita o cmq per anni almeno alcuni di loro in uno spazio di mt 1.7×1.7 –box di lamiera–gtelidi di inverno, cocenti d’estate)
-pagare spese veterinarie e mangimi speciali, perchè quando chiedevo se era possibile far visitare un cane che stava male la risposta era “non ci sono soldi”-oltre a spese affrontate e pagate direttamente da noi volontari/fannulloni
Ma del resto noi non servivamo a niente
Vai a chiederlo ai cani….se io non servivo a niente?
Ma chi ti credi di essere per dare certi giudizi?
Poveri cani. Io la mia vita ce l’ho, dormo in un letto caldo, loro no. Vivono nel bagnato perchè troppa fatica asciugare i pavimenti dei box e delle gabbie. Bevono da ciotole sporche con melma, troppa fatica pulirle, convivono coi loro escrementi (il piu delle volte liquidi) -quante volte la fogna usciva e passavano i giorni prima che arrivassero gli spurghi? (anche qui ho regalato una pompa che mi sembra sia servita per svuotare alcuni tombini pieni di escrementi per tamponare il problema)
quanti cani hanno l’otite e tu che sei quasi veterinaria potresti pulir loro le orecchie e invece fino al 24 agosto non l’hai mai fatto?
Ho avuto la fortuna di poter adottare i cani di cui mi occupavo ma non è giusto x quelli che ho dovuto lasciare, non è giusto
Ci penso tutti i giorni.
E mi sembra di impazzire, non mi dò pace.
Loro non c’entrano
Ma tu continua a credere che stanno bene
Continua a sognare
Intanto loro vivono male escono forse una volta al mese
Si sono sentiti abbandonati da chi gli voleva bene…
Finalmente avete mandato via tutti quelli scomodi che parlavano e “rompevano” solo perchè i pelosi non hanno voce.
E cercavano di ottenere qualcosa, solo per loro.
Che delusione Valentina.
Vai in canile tu che puoi, vai dai cani, dai loro una carezza, guardali negli occhi e forse tutta la tua arroganza svanirà.
Perchè solo in mezzo a loro si sta bene
Quando sono felici per un biscotto o un pezzetto di carne, una carezza o una passeggiata
Loro si accontentano di poco e della politica se ne fregano
Ho sempre votato centro destra (cosa che mi guarderò bene da rifare)
e non credo proprio che questo sia un attacco politico
I fatti sono semplici:
Alcune persone hanno fatto un esposto
Sono stati estromessi tutti coloro che non hanno firmato al lettera pro brambilla
alcuni poi non si sa come mai magicamente sono stati richiamati…(ah si quelli che non hanno firmato per chiedere al sindaco e alla signora brambilla di essere riammessi e quelli che non hanno ascoltato-presenziato alla conferenza stampa sul paizzale del canile)
e questo è un attacco politico?
a me sembra dittatura e ingiustizia
per cani e gatti e per umani
saluti
paola
novembre 20th, 2007 at 8:22 pm
Ciao a tutti,
immaginavo che la mia mail suscitasse clamore, ma non in cosi’ poco tempo. ( chissa’ che subbuglio ho creato oggi pomeriggio!)
Non ho nulla da aggiungere, semplicemente vorrei solo fare delle precisazioni.
Nella mia lettera (scritta autonomamente da me e dal mio cervello, e non sotto dettatura di MVB) mi premeva solo far notare “agli esterni” che non e’ tutto esattamente come lo descrivete voi. Ho detto al mia sulle questioni che ho vissuto piu’ da vicino. Molte altre questioni non le ho neppure toccate perche’ non mi competono, o non sono abbastanza informata.
Ho avuto voglia di dire la mia, esattamente come avete fatto voi.
E, infatti, mi son beccata un sacco di insulti. Alcune cose sono vere (tipo che ho paura dei cani grossi!! e, visto che non l’avete ricordato, son pure allergica ai gatti!) altre no ( tipo che in canile non facevo niente: non portare i cani in passeggiata non vuol dire essere in canile a far niente, perche’ forse non lo sapete, ma ci sono anche mille altre cose da fare!! Oppure che voglio diventare la veterinaria del canile: ma se non so neanche tra quanto mi laureero’!! Dai, pure illazioni anche un po’ tristi e rancorose).
Non sto a controbattere ad ognuno di voi che ha risposto, perche’ non credo sia questa la sede adatta. E perche’ non mi voglio addentrare in un botta e risposta pieno di polemiche, che possiamo tranquillamente portare avanti faccia a faccia, e non in un blog.
Il mio piu’ grosso risentimento e’ questo: in canile eravamo in tanti, si sarebbero potute fare molte piu’ cose di quante ne son state fatte. Ma purtroppo l’atteggiamento di molti e’ stato spesso piu’ distruttivo e polemico, che costruttivo. Con questo esito.
Il grado di liberta’ che avevamo come volontari ce lo siamo gestiti male; peccato! Ci son canili che i volontari nemmeno li fanno entrare! (tipo il canile di Napoli da cui volevamo salvare i cani per portarli a Lecco… ve lo ricordate???).
Beh, che dire? Ognuno di voi che ha risposto evidentemente si e’ sentito chiamato in causa personalmente. Io non mi riferivo a nessuno in particolare ( e nemmeno a Stefano Corti, che ho citato solo perche’ mi agganciavo al suo discorso fatto in piazza).
Io non mi sono schierata contro la Brambilla per il semplice fatto che penso che la situazione in canile non sia cosi’ drammatica da dover arrivare a tanto (ripeto che ho avuto modo di entrare in contatto con situazioni molto’ piu’ tristi) e in ogni caso ritengo che con le cattive non si ottenga nulla.
Se in canile ci sono dei punti deboli, l’unico modo per risolverli e’ restarci dentro e andare avanti. Perche’ la forza del volontariato serve anche a questo.
Se, in generale, fossimo stati tutti meno aggressivi e meno impositivi, son convinta che saremmo stati piu’ costruttivi.
Se fossi al vostro posto, starei male esattamente quanto voi. E probabilmente sarei incazzata nera. Pero’ siamo adulti, e si sa che ogni scelta comporta una conseguenza.
E basta con ‘sta storia della lettera da firmare: sapete bene anche voi che son stati riammessi (giustamente) diversi volontari che non l’hanno firmata, ma non hanno mai dimostrato un atteggiamento cosi’ denigratorio.
Boh, saremo tutti codardi… o forse abbiamo una maniera diversa, piu razionale, di gestire le vicende della vita. Non so, pensatela come preferite.
buona serata a tutti.
ciao, valentina
ps x annalisa: i capelli non diventano rasta con lo zucchero: basta non pettinarli; ah, io son quella che ha organizzato il Dog Show. Ciao!
novembre 20th, 2007 at 10:51 pm
Anch’io da ex volontaria del Canile di Lecco vorrei rispondere alla “lettera” di Valentina circa la questione canile.
Ti confesso che sono rimasta abbastanza colpita e delusa delle affermazioni che hai fatto nei confronti di noi volontari non riammessi in canile, così come mi spiace un po’ risponderti anche perché con me hai sempre avuto un comportamento corretto e, anzi, sicuramente più di una volta hai permesso a miei amici/conoscenti, che si erano presentati in canile, di ottenere l’affidamento del cane scelto in tempi molto più rapidi della comune prassi.
È vero, come dici, con le cattive maniere non si ottiene spesso nulla!! Però quante riunioni abbiamo organizzato tra di noi volontari rilevando tante di quelle cose che in canile non andavano (io è da poco più di 2 anni che vengo in canile, però ad alcune ho avuto modo di partecipare e mi sembra anche tu)!
Non siamo riusciti ad aggiustare le cose con le buone, pur volendolo, ed alla fine tutto è saltato fuori!
Almeno ora la situazione è sotto gli occhi di tutti…che alla fine giudicheranno se tutto ciò che è stato rilevato dai volontari estromessi è una balla o la semplice verità.
Anch’io sono una di quegli ex volontari che venivano in canile una volta alla settimana (4/5 ore) a portare fuori quella decina/quindicina di cani (che a me competeva, visto che per poter garantire almeno una uscita settimanale e prestare attenzione a tutti i cani la cosa più ovvia era affidare ogni settore del canile ad un gruppo di volontari!) e che faceva il “turno” richiesto almeno una volta al mese.
Sinceramente il tempo che potevo mettere a disposizione era questo (dovendo anche lavorare in settimana), l’ho sempre detto e proprio anche per questo non me la sono mai sentita di occuparmi di procedure di affido dei cani o simili che mi avrebbero richiesto del tempo, che sinceramente, conscia dei miei altri impegni, non sarei mai riuscita a trovare.
Credo, inoltre, di aver messo tutto il mio impegno durante quelle ore che trascorrevo in canile…dopotutto anche i volontari riammessi ultimamente in canile (sapendo all’incirca di chi si potrebbe trattare) non penso riescano a dedicare molto più del tempo che dedicavo io, forse alcuni sì e ne sono contenta, ma non sarei tanto convinta della disponibilità almeno di tutti ad effettuare il “turno” del week end!
Per quel che riguarda le altre attività (tipo raccolta fondi…) organizzate sotto il nome di LNDC piuttosto che LIDA (o altro qualsivoglia) è vero, ho partecipato solo un anno (non questo) al Dog Show e ai banchetti in piazza, ma alle attività di raccolta fondi promosse da NOI VOLONTARI (vale a dire vendita calendari e biglietti lotteria) mi sono sempre data da fare. Dopotutto con i soldi raccolti da queste ultime, NOI VOLONTARI ADERENTI, siamo riusciti ad effettuare alcuni lavori in canile (costruzione di nuovi recinti, acquisto di bancali, cibo, visite veterinarie…), invece con i soldi ricavati dalle prime, personalmente, non so cosa sia stato realizzato (non essendo a conoscenza noi volontari delle entrate/uscite/bilancio…!!).
Se ci fosse stata più chiarezza forse mi sarei comportata diversamente!!
Saluti,
Angelica
novembre 21st, 2007 at 12:21 am
Ciao Valentina,
avevo inteso che il riferimento a me era solo uno spunto e non un attacco diretto nei miei confronti, ma visto che mi hai nominato mi sembrava giusto quantomeno replicare oltre che confermare tutto ciò che, come tu ricordi, ho detto in piazza.
Posso anche aver esagerato con la battutina finale su chi avesse scritto il tuo commento e scusarmene, ma anche da te mi aspetterei la stessa onestà intelletuale di confermare che ci sia stata presentata una lettera fatta preparare dalla Brambilla e che ci è stato chiesto di firmarla, per mandarla ai giornali come una nostra risposta. Sai anche tu che è tutto vero.
Pensando a questa esperienza il dubbio mi è venuto…
Come sai benissimo come erano organizzati i gruppi di volontari per la gestione delle gabbie come ricordato nelle precedenti risposte.
Sul fatto della discussione con l’associazione per risolvere i problemi hai perfettamente ragione…se fossimo in un mondo perfetto…ma se uno degli interlocutori si rifiuta di ascoltare non serve a niente…
Riguardo la cura dei cani…io non posso portare molti esempi come gli altri volontari, ma una sola esperienza mi ha segnato da questo punto di vista, e ti assicuro che mi è bastata…scoprire assieme ad un’altra volontaria che una cagnolina all’altezza degli organi genitali aveva una ciste grossa come una palla da baseball…non penso che le sia venuta nell’arco di 5 minuti…come è possibile che sia arrivata ad una situazione tale senza che nessuno facesse niente?ma la Brambilla non afferma che il canile è sempre in passivo e ci deve mettere lei i soldi con cui copre TUTTE le spese??? …se fosse così perchè quella cagnolina non era stata portata dal veterinario per tempo???…stiamo parlando di una ciste grossa come una palla da baseball…non una punta di spillo…e se il problema non è di carattere economico allora si tratta, scusami, di totale inefficienza del personale e di una totale incapacità gestionale di chi ne ha l’incarico…visto che stiamo parlando di quello che dovrebbe essere uno dei punti fondamentali di una struttura del genere, cioè la cura di chi vi abita, perlomeno in uno degli aspetti che ne rendono dignitosa la degenza: la cura della salute.
novembre 21st, 2007 at 10:34 am
Vorrei solo aggiungere: ma la smettiamo di prenderci in giro? Da 6 anni venivo in canile e da 6 anni i problemi non si sono mai risolti, anzi aumentando il numero di cani la situazione è diventata ingestibile! Una volta la Brambilla mi ha detto col suo solito modo arrogante: “Ma credi ancora alle favole?”, beh, forse non sono io che ci credo ma la nostra Valentina! Le cose in canile finchè ci sarà questa GESTIONE-DITTATURA non cambieranno nè si risolverà mai nulla! Quante riunioni abbiamo fatto in tutti questi anni? Alle ultime la Brambilla non era nemmeno più presente perchè impegnata in altre cose che le stavano più a cuore…peccato però che nella struttura nulla si muove senza il suo consenso…si capisce quindi il perchè tutto va a rallentantore o perchè molte cose rimangono tali! Quindi smettiamola con le solite scuse: ci siamo giocati il grado di libertà ottenuta…oh, ma stiamo parlando di Lecco non di Napoli!
Ultima cosa: i volontari riammessi, chissà come mai sono tutti coloro che erano comodi alla tua amica Arianna per fare i “suoi” cani del capannone…il lecchinaggio è sempre in voga!
Ciao a tutti!
novembre 21st, 2007 at 11:24 am
Solidarietà a Valentina, coraggiosa volontaria che ci ha portato un po’ d’informazione
novembre 21st, 2007 at 12:33 pm
va bene l’animalismo, ma arrivare fino al punto di comportarsi come gli sciacalli..
novembre 21st, 2007 at 1:20 pm
Per GL: Gli sciacalli sono “mangiatori di carogne”. Domanda: chi è lo sciacallo e chi la carogna? Eh eh…
novembre 21st, 2007 at 1:27 pm
Valentina, scusa ma che comportamento denigratorio?
Ascoltare e presenziare per semplice informazione ad una conferenza stampa e mettere una firma su un modulo per chiedere di poter essere riammessi a fare volontariato indirizzata alla signora brambilla e al sindaco di lecco non mi sembrano atteggiamenti denigratori.
Mi sembra che in italia dovrebbe esserci libertà di pensiero, di opinione e democrazia.
Cosa che purtroppo al canile di lecco non esiste.
E smettila tu di negare l’evidenza!
Buon lavoro al canile
Paola
novembre 21st, 2007 at 4:21 pm
x Laura: ottima controbattuta..
cmq, il riferimento non era ai volontari ma a Polsco..
novembre 21st, 2007 at 6:40 pm
E lascerei Valentina sulla gogna a farsi insultare solo perchè ha portato il suo contributo tra gente abituata solo a darsi ragione l’un l’altro?
Altro che sciacallo, sono un delfino
novembre 21st, 2007 at 7:51 pm
ma scusa Pol.sco….e tu come fai a dire che la sua sia la verità? …sei un volontario anche tu? …e quali sarebbero questi insulti… ti prego illuminami di immenso….
novembre 22nd, 2007 at 10:51 am
Giusto! Oh, cavoli ho dato ragione a Stefano…scusate ma sono abituata a stare solo con gente che si dà ragione….ma smettiamola con questa ipocrisia!
POL.SCO…dicci chi sei e che rapporto hai col canile di Lecco?
Noi siamo aperti al dibattito ed infatti abbiamo portato le nostre esperienze dirette, rispondendo su questo blog….dicci invece la tua opinione e non difendere solo a spada tratta senza darne le spiegazioni!
Valentina non ha nemmeno risposto su cosa ne pensa di tutte le irregolarità che stanno saltando fuori e sepolte da alcuni anni grazie all’omertà che regna nel canile di Lecco!
novembre 22nd, 2007 at 12:12 pm
ve lo dico io chi è Polsco: è un troll che gira sui blog bergamaschi.. lui non ne sa niente del vostro canile.. sottoscriverebbe qualsiasi cosa pur di spargere zizzania e spalare merda sulle iniziative dei Verdi e di Marcello..
attenti ad attaccarlo: è convinto di essere un eroe della controinformazione mandato dal padreterno in persona..
non vi darà mai ragione, piuttosto vi sfiancherà con i suoi sofismi..
a meno che capisca che non è aria: in questo caso farà finta di niente e scomparirà fino alla prossima..
ciao
novembre 22nd, 2007 at 2:39 pm
Ma…POL.SCO lo sa che Valentina è dei Verdi???? Ahahahahhaha…
Ciao a tutti!
novembre 22nd, 2007 at 4:47 pm
Ciao a tutti.
Con estremo ritardo mi inserisco in questo scambio di opinioni..lo so..però non posso fare a meno di dire la mia!
Anch’io come Stefano, Angelica, Laura, Paola, Annalisa, Massimo e molti altri sono una volontaria che è stata cacciata dal canile. Anch’io da quel fatidico 23 agosto non posso più occuparmi di quelli che, non smetterò mai di ribadirlo, considero i miei cani!
Sarebbe inutile descrivere in questa sede lo stato d’animo che da tre mesi mi accompagna..sconforto, preoccupazione, delusione, tristezza, amarezza e rabbia…sarebbe inutile perchè chi, come me, sta provando altrettanto non ha certo bisogno che io gli spieghi come mi sento…inutile perchè chi non vuole capire o non ha interesse a capire..non capirà mai! Quindi non sprecherò altre parole in merito..però pretendo rispetto! Rispetto per me e per tutti gli altri volontari che con costanza, dedizione e passione si sono occupati per anni dei cani ospitati al canile…non consento a nessuno, dico a NESSUNO, di sminuire l’opera prestata da noi volontari nell’esclusivo interesse dei cani…non posso permettere a qualsivoglia Valentina, una a caso, di denigrare (termine tanto abusato ma più che mai appropriato in questa occasione) l’impegno da noi profuso nel prenderci cura dei nostri amici animali…lo vuoi capire o no, Valentina, che noi a quei cani volevamo e vogliamo bene??? lo vuoi capire o no che loro vivono la nostra assenza come un abbandono??? lo vuoi capire o no che, come noi senza di loro ci sentiamo mutilati, così loro senza di noi stanno male??? è bello poter parlare in modo così freddo e “lucido”, come hai fatto tu…vorrei poterlo fare anch’io..ma non posso…non posso perchè per me i “miei” cani non sono una questione politica…non sono l’oggetto di un contratto di appalto…non sono proprietà della sig.ra Brambilla! sono Giulio, Nerone, Mojito, Giorgio, Roul, Mirtillo, Laika, Rose, Jack, Beppe, Tai, Annie, Linda, Artù, Diana, Budda, Rex, Bergum, Abramo, Ambra, Sheeva, Pelù, Annina, Silvietta, Andy…..creature tanto sfortunate quanto meravigliose…e non potrò mai perdonare chi, con totale indifferenza, superficialità e crudeltà ha tolto loro la possibilità di essere coccolati, amati e curati almeno una volta a settimana!
marzo 3rd, 2008 at 12:12 am
sss sol
osola.
oltre
marzo 3rd, 2008 at 12:24 am
Il canile di Cremona vive analoga situazione di Lecco l’unica differenza è che nessuno parla ,troppo scomodo uscire allo scoperto percui lotto da sola In una giungla chiamata A S L. Comune .Tribunale, ma per ora con scarsi risultati perchè dubito che esista giustizia.Ho bisogno di aiuto.
giugno 21st, 2008 at 4:15 pm
il canile di Lecco è uno dei più vergognosi che ho visitato fin’ora! con tutto il rispetto parlando, amo gli animali in un modo incredibile, ma là vengono trattati come delle “bestie”, semplicemente perchè “bestie” sono gli stessi gestori! ricordo che in luglio dell’anno scorso ci siamo recati io e i miei genitori presso il canile per prendere un altro cagnolino (di piccola taglia) che potesse far compagnia alla piccola peste che già abbiamo. premetto che ho casa con un bellissimo giardino di circa 600 mq che per due cagnolini basta e avanza … dopo aver fatto un giro per il canile ed aver fatto la nostra proposta, siamo stata trattati come dei “selvaggi” e “aggrediti” verbalmente senza motivo! alchè, abbiamo deciso di cambiare canile: erba. ottima gestione, ottime persone, non è stato difficile lasciare una cospiqua mancia e qualche scatoletta per i meno fortunati quando ci è stata consegnata Woola. sono, giustamente(!), passati a controllare che la piccola stesse bene e si sono meravigliati di quanto mia madre amasse questa panciotta pelosa! si vergognino i gestori del canile, altro che “far scomparire carcasse” dovrebbero scomparire loro: bestie!