Buone notizie
13 novembre 2007 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Energia, Informazione, Ogm | 350 visite.
Il referendum autogestito da 32 organizzazioni ha raccolto più di tre milioni di votanti. Quasi 400 mila in Lombardia. Una valanga di partecipazione vera e informata per dire Si ad un’alimentazione sana, all’agricoltura sostenibile e No agli Ogm.
Contemporaneamente, in Senato è passato l’emendamento che limita i finanziamenti del CIP6 alle sole energie rinnovabili. Realmente rinnovabili. Alessandro Ronchi ha raccolto commenti e il testo degli articoli.
Se non è una bella giornata questa…
- Ronchi libero
- Un po’ meno “animali senza casa”
- Lussana nukes
- Questo blog è mmmio
- Più cemento per tutti (Sorci Verdi)
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novembre 14th, 2007 at 10:20 am
I morenti di fame del terzo mondo ringraziano
Potranno continuare nella loro antica tradizione per merito degli italici radical chich che se ne fregano se aumenta il pane…tanto mangiano biologiche brioches
novembre 14th, 2007 at 10:45 am
Ti riferisci ad esempio ai contadini indiani in rivolta perchè affamati dagli ogm (aumento rapido dei prezzi, diminuzione della produttività dopo pochi anni, resistenze sviluppatesi negli insetti etc… etc…)
Il problema della fame non è un problema di produzione. E’ un problema di capacità di acquisto.
I monopoli non hanno mai, mai, ridotto il prezzo dei beni.
novembre 14th, 2007 at 6:24 pm
Ciao Marcello,
ho letto con piacere l’opuscolo che linkavi qualche post fa, in cui immagino ci siano tutte le motivazioni che portano te e i Verdi a dire “no agli OGM”.
L’ho trovato davvero carino, almeno dá qualche argomento, a differenza del sito della campagna Liberi da OGM in cui non si capisce proprio nulla.
Ma ho parecchi commenti in merito, e spero che tu abbia voglia di discutere con me in proposito.
Comincio dalla sezione a me piú cara: “Perché gli OGM fanno male alla salute”
Pochissime tra le aziende produttrici di OGM effettuano ricerche scientifiche approfondite sulle conseguenze (anche indesiderate) delle modificazioni genetiche e spesso gli elementi d’allarme che vengono evidenziati nei dossier di autorizzazione non vengono resi pubblici perché considerati “segreto commerciale”.
FALSO: le ricerche ci sono e sono necessarie per ottenere l’autorizzazione alla vendita di un ogm. Inoltre le opinioni date dagli esperti nazionali e comunitari sono pubbliche e commentabili da chiunque.
Ad oggi, inoltre, non esistono istituzioni indipendenti che effettuino controlli sulla salubrità nel medio e lungo periodo.
DUBBIO: che cosa vorrebbe dire?
Valga un esempio per tutti: tempo fa fu bloccata all’ultimo minuto la commercializzazione di soia manipolata con geni della noce brasiliana.
FALSO: l’allergenicitá di questa soia fu scoperta in fase precoce di sviluppo del prodotto e nessuno ha mai pensato infatti di metterlo sul mercato.
Meno fortunati furono i consumatori statunitensi, quando nel 2000 un mais transgenico non autorizzato per uso alimentare (perchè sospetto di essere allergenico) ha contaminato i campi di mais convenzionale ed è finito nei supermercati.
FALSO: dimentichi di dire che é stato provato che il mais ogm non c’entrava proprio niente con le allergie.
In altre parole, mangiando alimenti geneticamente modificati il consumatore non avrà la certezza di ingerire “davvero” solo quell’alimento e potrebbe incorrere in reazioni allergiche inaspettate.
FALSO: a differenza di tutti gli altri alimenti, gli ogm vengono testati preventivamente per il potere allergenico.
E’ possibile inoltre che i geni resistenti agli antibiotici introdotti negli OGM vengano trasmessi ai batteri innocui presenti nel nostro corpo e, da questi, ad eventuali batteri patogeni che diventerebbero di conseguenza difficilmente debellabili con i medicinali in uso.
FALSO: non tutti gli ogm (nessuno di quelli attualemnte sul mercato) contengono geni per la resistenza. Inoltre la significativitá di questo fenomeno é discutibile, ma qui andiamo un po’ troppo sul tecnico.
A corrolario di ció, una domanda: pensi che un mais ogm con 100 volte meno fumonisine di un mais tradizionale, sia ancora piú pericoloso per la salute che la sua controparte non geneticamente modificata?
Ciao
novembre 18th, 2007 at 12:23 pm
No.
Mi riferisco ai veri morti di fame.
Ed ai veri fighetti radical chich