Ieri ho “moderato” la presentazione di un libro molto interessante, Biotecnocrazia, insieme a due dei molti autori: Gianni Tamino e Carlo Modonesi.
Tamino è sempre chiaro, preciso e piacevole da ascoltare quando parla di agricoltura sostenibile e ogm ma, ora, voglio riferirvi di quanto detto da Modonesi. Il direttore scientifico della Fondazione per i diritti genetici, ha parlato della ricerca scientifica, dei conflitti di interesse che spesso la caratterizzano e dei rischi di sudditanza nei confronti dell’applicazione tecnologica e degli interessi delle aziende private, in primis di quelle farmaceutiche. Sta scomparendo la ricerca scientifica che risponde solo alla deontologia dello scienziato. Poi, ha ricordato un evento di cui non ero a conoscenza, e non a caso. Sei anni fa, dodici delle maggiori riviste scientifiche pubblicarono simultaneamente un articolo dei loro direttori che esprimeva tutta la loro preoccupazione per i conflitti di interesse che inquinano la ricerca, e l’informazione, scientifica: royalties, regalie e consulenze alterano i risultati delle ricerche e occultano i risultati negativi.
Nessun organo di informazione di massa notò l’articolo. Era il 12 settembre 2001, il giorno dopo le Twin Towers.
Ricordiamocene, però, la prossima volta che in TV qualcuno ci spiega l’importanza della ricerca per “costruire” un pomodoro che cura l’influenza…
(continua…)