Orrori spagnoli: gli uccidono i cani, finisce in carcere.
Susanna Chiesa è a Cadiz. Non una grande fortuna per Placido Gómez Muñoz… Nel suo canile sono stati uccisi barbaramente tre cani lasciati in custodia da Simone Righi, bolognese, in vacanza a Cadiz. In carcere è finito Simone per aver protestato con altre duemila persone. E’ in carcere dal 7 ottobre.
Qui, di seguito, il comunicato di Susanna Chiesa.
COMUNICATO STAMPA
CADIZ, SPAGNA: AFFIDA I SUOI CANI A UNA PENSIONE SPAGNOLA E GLIELI UCCIDONO
ORA SIMONE RIGHI E’ IN CARCERE PER AVERE PROTESTATO UNO SCANDALO SPAGNOLO
ORRORE ED ABUSI SUGLI ANIMALI NEL CANILE DI PUERTO REAL, CÁDIZ (ANDALUCIA)
In breve la storia
Una coppia di turisti italiani si e’ recata a Cadiz (in Andalusia) con i loro tre cani (regolarmente dotati di passaporto internazionale canino): Holly, Vito e Maggie.
Dovendo partecipare ad una fiera, hanno dovuto lasciare i loro quattrozampe in una “pensione” consigliata dal funzionario del Comune di Cadiz: il canile di Puerto Real.
Dopo aver sottoscritto regolare accordo di custodia e pagato la residenza, trascorsi tre giorni, la coppia di italiani è tornata a riprendere i propri cani.
Dei tre ne hanno trovato una sola, Holly, conservata nel congelatore. Dopo l’autopsia richiesta dalla coppia ed eseguita a Siviglia, l’orribile scoperta: alla cagnetta era stata somministrata un’emulsione paralizzante che l’ha uccisa tra atroci sofferenze. Gli altri due cani erano nel frattempo spariti.
I due italiani, completamente distrutti, hanno denunciato il canile che paradossalmente espone all’ingresso la scritta “Associazione protezione degli animali” (Asociación Protectora de Animales).
Nel canile di Puerto Real vengono raccolti annualmente migliaia di cani e gatti, provenienti da vari Comuni della provincia di Cádiz tra cui: Cádiz stesso, Puerto Real, Puerto de Santa Maria, Chiclana, Rota, Sanlucar de Barrameda, Medina de Sidonia, Conil, Barbate, Algeciras, San Roque, Castellar, Los Barrios, San Fernando. Gli animali raccolti sono uccisi con un paralizzante muscolare che viene indiscriminatamente iniettato provocando ai cani ed ai gatti una morte lenta causante agonia per asfissia, terribile sintomo che nella maggior parte delle volte può durare svariati minuti, nei quali l’animale è assolutamente cosciente, sino a morire asfissiato, visto che la paralisi affligge tutti i muscoli, compresi quelli dell’apparato respiratorio.
“El Refugio”, associazione madrilena di protezione animali, ha denunciato i fatti al Seprona (il corpo di Polizia Ecozoofila spagnolo) che, dopo avere indagato, ha denunciato a sua volta il padrone del canile Placido Gómez Muñoz (il quale è anche impresario del settore immobiliare), la direttrice, il veterinario ed i lavoratori del canile-mattatoio come presunti autori di maltrattamento animale e falsificazione in atti pubblici.
L’Associazione El Refugio ha anche indetto una manifestazione, regolarmente autorizzata, organizzata per denunciare i maltrattamenti e la soppressione degli animali all’interno de canile di Puerto Real.
Circa 2.000 persone, con cani salvati dal canile di Puerto Real, si sono ritrovati davanti al Comune di Cádiz il 7 ottobre scorso.
Si teme che anche il comune di Cadiz, che finanzia il canile, sia coinvolto nella faccenda.
Si chiede ai Comuni convenzionati che cessino immediatamente gli accordi inerenti la raccolta di animali con questa impresa, che è coinvolta in un procedimento penale per delitto di maltrattamenti agli animali aperto presso il Tribunale di Puerto Real, Cádiz.
La manifestazione di Cadiz, terminata con la carica della polizia (la Guardia Civil), il pestaggio e l’arresto dei due manifestanti (Simone Righi ed una ragazza spagnola, forse scambiata per la compagna di Simone) è nata proprio per protestare contro l’uccisione degli animali nel canile municipale.
Dalle dichiarazioni rilasciate dalla compagna di Simone, Anna Fiori: “Simone è stato picchiato davanti ai miei occhi e arrestato: il governo italiano deve intervenire. Lo hanno preso in cinque e picchiato, era pieno di sangue, poi lo hanno caricato sulla macchina della Guardia Civil e portato via. La Spagna ha distrutto la mia famiglia. I miei cani erano la mia famiglia, e ha imprigionato il mio compagno: questo non è uno Stato civile !”.
Simone é stato privato di assistenza legale per circa 20 ore dall’arresto, quando il tempo massimo consentito dalla legge pare sia di 8 ore dall’arresto. L’avvocato di fiducia, presentatosi quella stessa sera al Commissariato, e’ stato invitato ad andarsene.
Le accuse a carico di Simone e della ragazza spagnola sono preoccupanti: attentato alle istituzioni, resistenza a pubblico ufficiale e disordine pubblico.
Il consolato d’Italia a Madrid, nella persona del vice-console Giorgio Bischeri, e’ stato messo al corrente della situazione, ma per ora non sta intervenendo.
Accusata anche Anna Fiore di “attentato alle istituzioni”, mentre la ragazza spagnola è uscita dietro pagamento della cauzione di 3.000,00 euro.
All’Ambasciatore italiano ed alle autorità consolari chiediamo che venga disposta l’immediata scarcerazione di Simone perché infondata in fatto ed in diritto, nonché si chiede al Presidente del Consiglio dell’Unione Europea, al Presidente del Parlamento Europeo, al Presidente della Commissione Europea ed alle autorità tutte di intervenire sulla vicenda, onorando le proprie responsabilità e doveri in relazione alla protezione degli animali, introducendo e facendo rispettare severe leggi affinché i diritti degli animali siano osservati, in linea con quanto accade in altri Paesi Europei, e assolutamente proibire l’uccisione, il dolore, la sofferenza, i ferimenti e l’esposizione intenzionale di questi alla paura ed al terrore, promuovendo in particolare i diritti degli animali in tutto il territorio spagnolo.
Da alcuni giorni, l’Associazione Dogwelcome per i diritti degli animali e di chi conduce un animale domestico, ha costituito il Comitato di liberazione per Simone, al quale stanno aderendo molte persone, sensibilizzate da questa vicenda.
Dr. Susanna Chiesa, Legale portavoce di Simone Righi ed Anna Fiore in Italia
Associazione Dogwelcome per i diritti degli animali e di chi conduce un animale domestico (www.dogwelcome.it)
- Orrori spagnoli: gli uccidono i cani, finisce in carcere (2)
- Simone Righi è libero, veramente.
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- Appelli fuori e dentro il carcere
- Canile di Lecco, indagata la Brambilla. Ora si controlli tutto.
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Il blog di Marcello Saponaro è realizzato con
ottobre 25th, 2007 at 10:48 am
Ciao Marcello, ho avuto notizia del tuo blog e volevo ringraziarti per lo spazio dedicatoci e deicato a questa storia surreale, di chiaro sapore franchista. Simone ed io desideriamo continuare questa battaglia, sia per la chiusura del canile e conseguente arresto dei responsabili
assassini, sia per evidenziare al massimo la cittá di Cadice, bella, ma oppressa, dove la libertá di parola é pura utopia.Oggi alle 14 andrá in onda il servizio della vicenda su RAI 2. Ti invito a guardarlo e divulgare questa informazione. Se necessiti di ulteriore materiale, non esitare a chiedermelo. Per il momento grazie e presto.
Anna (JO)
ottobre 26th, 2007 at 12:32 pm
Salve Marcello. Cosa possiamo fare x aiutare Simone?
Grazie Valentina
ottobre 26th, 2007 at 12:36 pm
anch’io mi aggrego a valentina. COME AIUTARE L’EROE SIMONE DRAGHI?
GRAZIE
ottobre 26th, 2007 at 3:35 pm
Salve Marcello,
sono Erika sorella di Simone,
ringrazio Lei e tutte le persone che stanno cercando di aiutarci.
Questa storia è davvero incredibile vero?! a volte penso che è impossibile che sia successo proprio a noi…amo mio fratello e Vi confesso che che vederlo maltrattato così è davvero atroce…e sopratutto sapere che sono impotete di fronte a tutto ciò…non posso parlargli e non posso stargli vicino,lo stanno trattando come il peggiore dei criminali,solo perchè urlava il dolore di aver perso una parte della sua vita!
A noi bavi cittadini sono rimasti solo i doveri…i diritti li abbiamo terminati..stanno provando anche di portarci via quel minimo di dignità che ci è rimasto…mi chiedo dove stiamo andando a finire.
Grazie a tutti
Erika
ottobre 26th, 2007 at 4:03 pm
Care Anna e Erika,
D’accordo con Susanna Chiesa ho mandato coinvolto e mandato tutto il materiale a Monica Frassione, deputata europea, Daniela Guerra, mia collega emiliana, e al Ministro Pecoraro Scanio.
Io sono all’estero in questo momento ma loro si occuperanno sicuramente di tutta la vicenda, dalla ingiusta detenzione al delitto di cui sono state vittime i vostri cani.
Mi terro’ informato e verifichero’ che ognuno faccia la sua parte…
Tanti auguri
Marcello
ottobre 26th, 2007 at 4:05 pm
@ Valentina e Grazia
Scrivete alle autorita’ italiane e spagnole, ai farabutti e a quelli che potrebbero darci una mano… dal Sindaco di Cadiz al Ministro Pecoraro, per intenderci, da chi non ha mosso un dito in Spagna ai giornali e tv italiani. anche a quelli italiani della vostra citta’.
Ciao
Marcello
ottobre 26th, 2007 at 4:12 pm
ho visto il servizio in tv. Se Valentina e Grazia hanno bisogno di aiuto io sono a disposizione.Io sono di venezia ogniuna potrebbe contattare le redazioni dei quotidiani della propria città
ottobre 26th, 2007 at 4:15 pm
C’è già chi si è organizzato…
http://www.dogwelcome.it/spagna2007.html
ottobre 27th, 2007 at 9:06 pm
La grandezza di una nazione può essere determinata dal modo in cui sono trattati i suoi animali.
(Mahatma Ghandi)
novembre 27th, 2007 at 1:40 pm
Buongiorno,
Volevo chiedere il permesso di usare le informazioni sulla vicenda di Cadice apparse in questa pagina web e riprodurle nel mio blog.
Grazie.
Ekaitz.
novembre 27th, 2007 at 2:57 pm
Certo che si!
non deve neppure chiederlo. Basta che citi la fonte come si usa coi blog…
ciao
Marcello
febbraio 22nd, 2009 at 6:26 am
se queate persone si ammazzasero tutte questi problemi non ci sarebbero più…non serve a niente mettere in galera….escano sono peggio di prima non meritano di vivere questa persone!