Il Nobel di Al Gore: l’ambiente per la pace
12 ottobre 2007 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Ecologia, Energia, Pace | 953 visite.Al Gore ha vinto. La vignetta è uno scherzo… Ha vinto l’idea che per costruire la pace nel mondo dobbiamo superare la dipendenza dal petrolio, dai combustibili fossili e dalle dittature che sul petrolio prosperano. Con la stessa franchezza dobbiamo ammettere che il nucleare da fissione non è la risposta: è vecchio, l’uranio è altrettanto concentrato (in sole tre nazioni al mondo), produce scorie e rischi ancora oggi non smaltibili in sicurezza. E’ indissolubilmente legato alla bomba.
Un paio di mesi fa ho letto un bell’articolo, bellissimo, su Internazionale (a proposito, si è concluso in questi giorni a Ferrara il Festival di Internazionale): tradotto dal New York Times Magazine, Thomas L. Friedman ci diceva che il prossimo Presidente Usa sarà Verde. E’ indispensabile per vincere la guerra al terrorismo e costruire la pace… ci diceva. Premonizione?
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ottobre 13th, 2007 at 10:43 am
Siam proprio combinati male: il premio al grande bugiardone che viaggia in jet
Del resto se il nobel è stato dato anche a Dario Fo, tutto si spiega
ottobre 13th, 2007 at 10:56 am
Andrea’s version
L’Alta corte di Londra ha dunque stabilito che “Un inconvenient truth”, il famoso film di Al Gore, non deve essere proiettato nelle scuole britanniche perché è pieno di balle, perché la sua visione è apocalittica, politica, non è scientifica e invece assai faziosa. Non è vero che i mari si alzeranno prossimamente di sette metri per via dei ghiacci artici che si sciolgono, non è vero che gli orsi bianchi stanno affogando per il riscaldamento, non è vero che i gas nocivi stanno causando l’esaurimento della corrente del Golfo, non è vero che stanno producendo lo scioglimento delle nevi del Kilimangiaro, non è vero che stanno provocando il prosciugamento del lago Ciad. E’ un cumulo di balle, ha sentenziato l’Alta corte inglese, che non permetteremo di rifilare ai nostri figlioli. Logica vorrebbe che Al Gore venisse preso a questo punto a calci in culo. Invece gli daranno il Nobel. Sarà mica sardo?
ottobre 13th, 2007 at 9:33 pm
che palle, mollaci truman-polsco!!!!!
ottobre 13th, 2007 at 11:14 pm
Sì premonizione!
ottobre 14th, 2007 at 10:25 am
Gile, sapessi a quale categoria appartieni (anche se ho il sospetto su un paio) potrei anche mollarti
Resta il fatto che la satira è satira, anche quando non è diretta contro i tuoi nemici
Vuoi fare un editto bulgaro berlusconiano per cacciarmi da questi schermi?
Allora non sei senz’altro un verde per la pace!
ottobre 14th, 2007 at 4:26 pm
L’amaca
di Michele Serra
Sta diventando molto di moda, tra i reazionari-chic e nelle vivaci ridotte del politicamente scorretto, sfottere Al Gore e in generale prendere per fesserie tutte o quasi le previsioni fosche che sul futuro del pianeta, da quelle climatiche all’allarme per l’inquinamento dell’aria e delle acque. Si sottolineano le imprecisioni, le approssimazioni, le esagerazioni delle famose Cassandre, si cercano gli errori con quel genere di gongolante pedanteria di chi coglie in castagna il famoso romanziere a pagina 323, e pazienza se fino a pagina 322 era un capolavoro.
Si capisce che sia molto più vantaggioso immaginare che l’inquinamento, l’effetto serra e in generale la sensazione di deterioramento ambientale siano frutto della fantasia di un gruppo di dementi o di iettatori. E che sia un vero spasso scoprire che Al Gore ha scritto 8,6 per cento e invece era il 7,3. Rimane il fatto (definibile per via empirica, non ideologica) che l’equilibrio tra uomo e ambiente, a partire dalla spaventosa progressione quantitativa della nostra specie, ci appare sempre più precario. Ci pare molto meglio preoccuparcene, insieme a quel cretino di Gore, piuttosto che ridacchiare in un angolino in compagnia degli intelligentoni negazionisti.
ottobre 15th, 2007 at 9:51 am
Cosa ci si poteva aspettare da Michele Effetto-Serra?
ottobre 16th, 2007 at 10:30 am
ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi..
cosa ci si poteva aspettare da un reazionario-chic come Polsco-Truman?
ottobre 17th, 2007 at 8:48 am
Tante altre sorprese
Restate su questi schermi!
ottobre 17th, 2007 at 12:34 pm
PolSco-truman basta che non ci resti tu!
ottobre 17th, 2007 at 3:02 pm
Troll!
ottobre 17th, 2007 at 7:55 pm
polsco-truman troll!!
ottobre 18th, 2007 at 10:56 am
Al Gore non si candida alle primarie: questa è una notizia!
ottobre 19th, 2007 at 10:05 am
Andrea’s version
A PROPOSITO DI NOBEL
A quelli che, gli africani meno intelligenti, questo del tutto certo magari non sarà, ma chissà mai che non sia vero. A quelli che, lo scienziato può tranquillamente dire che i neri sono più forti dei bianchi, ma appena dice che i bianchi sono più intelligenti dei neri, ecco lì che gli danno del razzista. A quelli che la scienza è la scienza, e il razzismo non c’entra un fico secco. A quelli che, il professor James Dewey Watson ha vinto o non ha vinto il premio Nobel? A quelli che quando il Nobel lo vince Dario Fo, allora è una puttanata, ma quando lo vince uno per il quale l’indole dei negri sarebbe quella di pulire le scarpe ai bianchi, allora è un altissimo riconoscimento scientifico. A quelli che occhieggiano senza dirlo alla superiorità genetica, all’elica del nostro dienneà che sarebbe più elica delle altre eliche, a quelli che vanno pazzi per la scoperta prossima del gene della diversità, vorremmo sommessamente ricordare che Alfonso Pecoraro Scanio è bianco.
ottobre 19th, 2007 at 11:18 am
direi olivastro..
ottobre 19th, 2007 at 4:14 pm
Pancevo_mrtva grad, l’ultimo film di Antonio Martino, ha ricevuto la Menzione speciale di Legambiente al festival internazionale Cinemambiente che si è tenuto a Torino dal 11 al 16 ottobre 2007.
Nella primavera del 1999 la NATO bombardava le fabbriche di Pancevo, un piccolo paese situato a quindici km da Belgrado, in Serbia. I bombardamenti distrussero l’enorme petrolchimico, la raffineria di petrolio e la fabbrica di fertillizanti costruiti a 3 kilometri dal centro abitato 50 anni prima dal presidente Tito, causando una vera e propria catastrofe ambientale che devastò l’ecosistema e causò la morte di centinaia di civili inermi. Vennero disperse nell’ecosistema migliaia e migliaia di tonnellate di sostanze chimiche come ammoniaca e cloruro monomero e una nube tossica lunga 150 km si stese su Pancevo. Quarantamila abitanti vennero evacuati ma moltissimi morirono a causa della contaminazione chimica che raggiunse un livello 1600 volte superiore ai limiti consentiti dalle norme internazionali.
A distanza di otto anni dalla guerra e dalla contaminazione, Pancevo è ancora una città martoriata dalle sostanze chimiche. La popolazione di Pancevo è costretta oggi a vivere, non solo in un ecosistema contaminato durante la guerra e mai bonificato, ma anche a respirare un’aria contaminata da benzene, sostanza che quotidianamente, in quantitativi pari a 160 volte il limite consentito, fuoriesce dalle ciminiere delle fabbriche, mai riparate seriamente e messe a norma da tecnici specializzati.
Oggi a Pancevo muore una persona al giorno e gli ospedali sono affollati da bambini con gravi problemi di respirazione e malati di quello che ormai si definisce “il cancro di Pancevo”
A sostenere ed ad autorizzare i bombardamenti del 1999 fù l’allora vicepresidente dell’amministrazione Clinton, oggi neo premio Nobel per la pace, Albert Arnold Gore Jr, in arte Al Gore, considerato oggi uno degli uomini più impegnati nella salvaguardia dell’ambiente.
Fu sempre il vicepresidente americano Al Gore con l’allora presidente Clinton a rifiutare fino ad oggi al Governo serbo qualsiasi tipo di aiuto per bonificare le zone contaminate e riparare quello che era rimasto delle fabbriche, riparate a malo modo dagli operai stessi per il timore di perdere il lavoro in una Serbia devastata dalla guerra e dalla povertà.
Con quest’ultimo film Antonio Martino, giovane regista indipendente Calabrese(gia regista di Gara de Nord_copii pe strada, vincitore del premio Ilaria Alpi 2007) chiude la Trilogia dell’est, tre film documentari girati ad est d’europa sul rapporto tra uomo e ambiente.
Pancevo_mrvta grad è sostenuto dalla Videoinflussi, piccola casa di produzione bolognese, sempre attenta a tematiche sociali e ambientali.
Pancevo_mrtva grad sarà proiettato a Bologna nel prossimo mese di Novembre.
Sulla rete:
http://www.ecoblog.it/post/4522/al-gore-bombardo-le-fabbriche-chimiche-di-pancevo
Contatti del regista:
Martinoantonio77@libero.it
vitaminik@hotmail.com
http://www.videoinflussi.org
+39 3497149342
ottobre 19th, 2007 at 7:30 pm
Adoro Andrea’s version anche quando non lo condivido… Questa volta non solo è volgare ma razzisteggiante. Ariano esalta quell’elemento.
Guarda, Ariano, che pure Storace ha aperto un Blog, ti va di frequentarlo?
ottobre 19th, 2007 at 11:30 pm
Hai ragione, sono stato troppo sottile, ma volevo solo prendere per il culo Andrea’s version..
Odio Andrea’s version anche quando lo condivido..
la prossima volta spiego pure perchè..
ottobre 21st, 2007 at 1:10 am
condivido ariano il cui stesso nick mi par di capire è una provocazione (però cambialo ti prego).
P.S.: non tollero molto andrea’s version dissacrante anche quando non ci vuole e a volte pure scontato.
ottobre 21st, 2007 at 1:11 am
su Storace no comment: so solo che sta facendo accordi strani con imprenditori bresciani (di brescia).
gennaio 5th, 2012 at 11:08 am
Joan Vanpoucke