Il canile della Brambilla

Oggi La Repubblica da risalto alla denuncia di Susanna Chiesa e di altri (ex) volontari del canile di Lecco, gestito dall’Associazione presieduta da Michela Vittoria Brambilla.
Oggi protocollo le interrogazioni al Presidente Formigoni e all’Assessore all’Ambiente Pagnoncelli.
Da un lato il trattamento dei cani: nelle lettere dei volontari si legge di dieci centimetri di melma, cucce e bancali umidi, buio, cibo rifiutato, malattie e sbranamenti… e ancora, di cure pagate dai volontari, con i loro soldi e di interruzione improvvisa della collaborazione con i volontari stessi.
Dall’altro lato, la convenzione con il Comune che nasce da due lettere, entrambe del 2 dicembre 2002 ed entrambe firmate da Michela Vittoria Brambilla: con la prima rinuncia a gestire il canile a nome di un’associazione, con l’altra – data l’emergenza creatasi – accetta di gestire il canile per nove e per 540 mila euro…

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14 Responses to “Il canile della Brambilla”

  1. Pol.sco. Says:

    Garantismo…anche per chi è accusato di maltrattare gli animali, non solo gli uomini
    Vedo che la scelta del poster di commento è sulla falsariga dei soliti “Sbatti il mostro in prima pagina”
    Complimenti a Marcello express 2007, seguace di Emilo Fede e di Libero di Vittorio Feltri!

  2. Marcello Saponaro Says:

    Non faccio mica il magistrato… Io ho le foto, le testimonianze, le delibere, la convenzione, gli atti… e ho scritto un’interrogazione, lo strumento di cui dispongo.
    Oppure tu sei del parere che politici, giornalisti e cittadini dovrebbero stare zitti, non presentare interrogazioni, non scrivere articoli, non commentare al Bar fino alla conclusione del terzo grado di giudizio? Concezione singolare del garantismo….
    La Brambilla è personaggio pubblico. Io non l’ho accusata di nessun reato. Lei risponda pubblicamente.

  3. Pol.sco. Says:

    Rispondi a tono e non sviare
    La scelta di commentare la notizia con l’effige di Crudelia de Mon, la losca figura della Carica dei 101, è stata fatta da te, su insegnamento dei peggiori giornalacci giustizialisti che esibirono Tortora in manette prima dell’accertamento della verità processuale

  4. Marcello Saponaro Says:

    ma va là……………………

  5. leti Says:

    per Pol.sco:
    ma stai per caso equiparando gli animalisti ai finti pentiti che additarono Tortora?

    visto che fai connessioni logiche (molto poco logiche)… utilizzando gli stessi tuoi schemi non posso dedurre diversamente…

  6. Pol.sco. Says:

    Per leti:
    qui si sta parlando di garanzie e di diritti, non del “peso” di testimonianze di serie A e B
    La magistratura ha tenuto per una vita Tortora in carcere perchè credeva nei pentiti (che fossero finti non l’hanno ancora ammesso ora): a Tortora hanno fatto anche un processo che l’ha condannato prima di scoprir la vera verità
    Voi invece sputate una sentenza di condanna ancor prima dell’incriminazione: volete battere tutti i records di giustizialismo!
    Alla faccia del garantismo che invocate solo quando è inquisito il vostro parlamentare per truffa alla C.E.E. o il dirigente orobico di LegAmbiente per estorsione continuata!
    E poi si offendono se li si annovera nella sinistra massimalista: in U.R.S.S. c’erano più garanzie che nella città del sole che ride?

  7. Marcello Saponaro Says:

    Massimalismo? Giustizialismo? Io? Ma di cosa stai parlando Polsco?
    Noi non abbiamo fatto alcun processo. Noi siamo quelli che hanno *denunciato* la situazione del canile… E cosa c’entra il garantismo con il diritto di denuncia?

    Quando tu presenti per conto di un tuo cliente una querela per…. diciamo diffamazione… ti limiti a chiedere al magistrato di appurare i fatti? Oppure li sostanzi, li provi, li circostanzi dopo averli verificati?

    Ecco, noi abbiamo raccolto, verificato e “denunciato pubblicamente” informazioni e notizie che erano già note, pubblicate e discusse su giornali, in luoghi pubblici, istituzionali…

    Su, dai, puoi usare il web anche in modo costruttivo, senza distorcere il pensiero altrui e attribuire “…ismi” che sai bene non mi appartengono….

    Ciao

    Marcello

  8. Pol.sco. Says:

    E’ costruttivo anche correggere le cadute di tono dei santi marcellini
    Tutto è partito solamente dalla scelta del poster cinematografico a commento della denuncia: classico caso di “sbatti il mostro in prima pagina…del web”
    Quando redigo una querela, non l’accompagno con un disegnino della querelata vestita da strega in ceppi e manette sul rogo nella pubblica piazza: lascio alla Procura della Repubblica la decisione se l’accusa del mio cliente è sufficientemente comprovata da reggere un processo pubblico. La classica dicitura di stile è infatti: “Valuti la S.V. se nella presente narrativa si possa individuare una notizia di reato che giusifichi l’avviamento di un procedimento penale per la doverosa verifica processuale”
    Sei così attento alle sfumature politicamente corrette e poi mi cadi in questi metodi da “Libero” di Vittorio Feltri!
    Ciao
    Pol.sco.

  9. 2geez Says:

    E cosa dire del Comune di Dalmine che fa finta di ignorare il problema dei cani che mordono le persone???

    Ciao!

  10. Marcello Saponaro Says:

    ? Non capisco se è una battuta… spiegami… :-)
    Io so che c’è stato un problema l’anno scorso con il cane di una nota famiglia di fruttivendoli dalminesei e il Sindaco ha tolto il cane per mandarlo a un corso di addolcimento.
    Il cane in quel caso era aggressivo ma, soprattutto, veniva spesso lasciato incustodito…

  11. 2geez Says:

    Beh davanti a casa mia ci sono dei cani che mi hanno ucciso tre gatti, aggredito due persone che sono venute a trovarmi, vari tentativi di aggredire altre persone che vengono da me, nonché i miei familiari.

    Va bene tutelare gli animali, ma quando si tutelano troppo si legittima l’uso criminoso che ne fanno le persone!

    Ciao!

  12. Marcello Saponaro Says:

    Se non stiamo parlando dello stesso cane, tornato evidentemente inutilmente dal corso di addolcimento, ti invito a segnalare in Comune, al Sindaco o all’Assessore Provenzi, la cosa…

    Se i cani sono di proprietà di una famiglia scellerata, gli va sottratto.

    Ciao

    Marcello

  13. Il blog di Marcello Saponaro » Blog Archive » Orrori spagnoli: gli uccidono i cani, finisce in carcere. Says:

    [...] Susanna Chiesa è a Cadiz. Non una grande fortuna per Placido Gómez Muñoz… Nel suo canile sono stati uccisi barbaramente tre cani che aveva lasciato in custodia Simone Righi, bolognese, in vacanza a Cadiz. In carcere è finito Simone per aver protestato con altre duemila persone. E’ in carcere dal 7 ottobre. Qui, di seguito, il comunicato di Susanna Chiesa. COMUNICATO STAMPA [...]

  14. Giampietro Says:

    # Marcello Saponaro Says:
    settembre 10th, 2007 at 5:58 pm

    ma va là……………………

    hey, non fare il ghedini…
    XD

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