Cocaina e utili pratiche di riduzione del danno
28 luglio 2007 | di Marcello Saponaro | Archiviato in Droghe, Informazione | 1684 visite.
Un’amica mi ha fatto notare che la notizia dei 18 ricoveri e, forse, di una ragazza morta, a causa della partita di cocaina tagliata con atropina, è stata sicuramente la più letta ieri e oggi sui giornali a Bergamo. Segno non solo di curiosità ma anche di preoccupazione: il consumo di cocaina è cresciuto, e molto, anche nella nostra provincia.
Il fatto, però, che merita di essere notato è che ancora una volta, come già successe nel 2004, le istituzioni pubbliche (ASL e Prefettura), il mondo dell’informazione con in testa l’Eco di Bergamo e molti locali luoghi di ritrovo dei giovani hanno saputo informare tempestivamente i possibili consumatori. Senza moralismo e laicamente hanno applicato una saggia politica di riduzione del danno: salvare vite umane senza attendere di portare tutta l’umanità sulla retta via.
In fondo questo è quanto chiedono le comunità terapeutiche e gli operatori sanitari più saggi.
Ora sarebbe il caso di non aspettare la prossima partita tagliata male per sperimentare altre efficaci politiche di riduzione del danno. Si potrà forse scoprire che migliorare la qualità della vita dei consumatori è possibile anche senza attendere o imporre l’abiura delle sostanze.
- All’armi droghe!
- Scie chimiche o fumi d’alcool?
- In auto fino a rimini, a letto con le galline o taxi liberi la notte?
- Non si manganellano le idee (come non si tirano i bulloni alle idee)
- Guastatori Verdi contro il cemento di Tentorio nel Parco
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agosto 4th, 2007 at 9:08 pm
Avvertire che gira veleno non è propriamente catalogata come “politica di riduzione del danno”
agosto 6th, 2007 at 3:59 pm
E cosa è secondo te?
agosto 7th, 2007 at 12:43 pm
Le siringhe sterili in cambio di quelle usate
Il metadone
La somministrazione controllata di oppiacei
Questo per far solo qualche esempio
Mentre avvertire che c’e’ cocaina al veleno è dovere d’informare, semplicemente, da parte di proibizionisti e non: ci mancherebbe che si nascondesse la cosa da parte dell’informazione!
Ciò sarebbe favoreggiamento d’omicidio
Le politiche di riduzione del danno sono l’accettazione dell’uso e dell’abuso in cambio della finalità di non arrivare all’irreparabile, affiancando l’aggancio del singolo consumatore ad iniziative di dissuasione fornendo alternative per uscire dalla dipendenza
La semplice informazione d’un particolare pericolo mortale non rientra, quindi, nella politica di riduzione del danno, almeno secondo noi del CNCA che per primi ne parlammo vent’anni fa con don Luigi Ciotti
marzo 6th, 2008 at 10:02 pm
Da che mondo e mondo il proibizionismo non ha mai saputo ripagare,danneggiando altresi il consumatore e alimentando lo stesso spaccio e diffusione…cioe ottenendo il perfetto contrario di quello che si fantastica d ottenere col proibizionismo……
marzo 7th, 2008 at 10:09 am
L’antiproibizionismo non risponde a questi quesiti: oltre al fumo liberalizzato all’olandese ed all’eroina in somministrazione controllata, che si fa con cocaina, extasi, lsd e quant’altro?
Una volta verificato l’uso legale, si ritira la patente di guida a tutti?
marzo 7th, 2008 at 10:32 am
Una buona occasione per incentivare la bicicletta: pedala Pol.sco, pedala!
marzo 7th, 2008 at 11:18 am
Sono operatore residenziale di comunità per tossicodipendenti: sono intossicato solo da nicotina, chianti classico e dalle tue stronzate
marzo 7th, 2008 at 12:09 pm
Non sprecare il fiato, pedala.
marzo 8th, 2008 at 2:27 pm
forse qlcn non sa far altro che parlare,invece di alternare il discorso con salutari aperture,ascoltando…la realta..un blog serve per condividere,confrontarsi(gentile operatore di comunita)non per schiacciare offendendo cio che piu nella sua vita non e riuscito a gestire…sono aperto a valutazioni,che potrei anche accettare ma mai condividere,e nn per questo qualcn si deve swntire autorizzato ,da nn so quale fantapotere,di offendere le altrui posizioni e punti di vista..io miei,cari,sono terribilmente reale…quella realta da cui oggi si e capaci solo di scappare,e moralizzare…..ciao a presto,dottore(io ho 20 anni di td sulle spalle….e sono stato operatore sociale….ma hey,nn si puo essere tutti uguali..saluto,rispettosamente
marzo 8th, 2008 at 7:34 pm
Sei stato un tossico per vent’anni?
Complimenti, vuoi anche un premio?
Ora non lo sei più?
Allora non invochi droga libera a go-go!
marzo 8th, 2008 at 8:12 pm
shshshshshshshshs pedala, pedala.
marzo 9th, 2008 at 11:42 am
sei forte pol.sco!!wow ma sei proprio uno in gamba tu,ehhh!?…vi inviterei sempre molto educatamente a conoscere l argomento per cui proponote un blog…e magari ad intervenire con cognizione di causa e di fine ,e se e possibile esprimendovi con un lieve tono di educazione apertura CENTRALITA’dell argomento nel totale rispetto del prossimo,visto che non ci si con0sce assolutamente e cmq devo prendere atto che gente come te in italia ,purtroppo ce ne stanno in troppi…povera italia…e se cmq nn sai far di meglio,povero…io t rispetto lo stesso,o almeno ci proverei(mi sa che sara dura)—–restando fermo che basta leggere ste du righe perche vengano fuori le enormi differenza di “persona”fra uno come me e uno come te
….mi rincuoro e faccio forza ti auguro una splendidA GIORNATA,sempre sperando che tu sia capace a vivertela!!ti invio un saluto cordiale…se avrai mai delle affermazioni sull argomento postato ebbene forse che avro il piacere di far parte del blog e intervenire se no,altrimenti,arrivederci,e spero il piu tardi possibile…ciao
aprile 10th, 2008 at 5:28 pm
Grande blastrofh ! ;-P
Ciao
aprile 10th, 2008 at 5:43 pm
Un po’ in ritardo il commento