Archive for luglio, 2007

La grande famiglia…

martedì, luglio 31st, 2007

Lorenzo CesaNon dirò nulla di Cosimo Mele, dei festini e della proposta di Lorenzo Cesa di “ricongiungimento familiare per i parlamentari”… i giornali in crisi di astinenza da notizie ci hanno già detto tutto e tutto si commenta da se.
Oggi Cesa, però, ritratta. Sgridato da Casini (“è una sciocchezza), umiliato da Bertinotti (“proposta immorale“), ridicolizzato da Cossiga (“chieda anche bordelli e viagra gratis per i parlamentari“) oggi Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc, si è rimangiato tutto: “non c’è essuna richiesta di privilegi e prebende. C’è solo la sottolineatura della difesa dell’unità della famiglia” – ha dichiarato.
La famiglia del parlamentare… evidentemente quella nuova categoria giuridica a cui pensano i difensori della famiglia, quando parlano di famiglia. Almeno, aggiungano “la grande” prima del sostantivo.

Cocaina e utili pratiche di riduzione del danno

sabato, luglio 28th, 2007

Un’amica mi ha fatto notare che la notizia dei 18 ricoveri e, forse, di una ragazza morta, a causa della partita di cocaina tagliata con atropina, è stata sicuramente la più letta ieri e oggi sui giornali a Bergamo. Segno non solo di curiosità ma anche di preoccupazione: il consumo di cocaina è cresciuto, e molto, anche nella nostra provincia.
Il fatto, però, che merita di essere notato è che ancora una volta, come già successe nel 2004, le istituzioni pubbliche (ASL e Prefettura), il mondo dell’informazione con in testa l’Eco di Bergamo e molti locali luoghi di ritrovo dei giovani hanno saputo informare tempestivamente i possibili consumatori. Senza moralismo e laicamente hanno applicato una saggia politica di riduzione del danno: salvare vite umane senza attendere di portare tutta l’umanità sulla retta via.
In fondo questo è quanto chiedono le comunità terapeutiche e gli operatori sanitari più saggi.
Ora sarebbe il caso di non aspettare la prossima partita tagliata male per sperimentare altre efficaci politiche di riduzione del danno. Si potrà forse scoprire che migliorare la qualità della vita dei consumatori è possibile anche senza attendere o imporre l’abiura delle sostanze.

Caccia, leggi lombarde e multe europee

sabato, luglio 28th, 2007

PeppolaCi risiamo. Come ogni anno la Regione Lombardia ha approvato (ieri 27 luglio 2007) due leggi in “deroga” alla normativa europea e italiana sulla caccia. Leggi annuali e illegittime, tanto che l’UE ha già aperto procedure di infrazione per le norme fotocopia approvate negli anni scorsi.
La procedura di infrazione porterò probabilmente a una condanna europea in sede di Corte di Giustizia. L’Italia si rivarrà sulla Lombardia e sulle altre Regioni responsabili. I contribuenti lombardi pagheranno 10 milioni di Euro per ogni infrazione. Soldi spesi non per avere più servizi ma per permettere a qualche decina di migliaia di doppiette bresciane e bergamasche di sparare a specie protette dalla Ue e dall’Italia.
Per questa ragione io e Carlo Monguzzi scriveremo alla Corte dei Conti per chiedere che il danno finanziario sia pagato dai Consiglieri Regionali che hanno votato a favore: € 250.000 per ognuno dei 40 consiglieri che ha votato a favore.
Io penso che un’attività venatoria sostenibile, che tuteli la biodiversità, sia possibile. I cacciatori più moderni e sensibili alla salvaguardia del territorio devono dialogare con gli ambientalisti e le istituzioni. Alcuni lo fanno. E alcuni proteggono il territorio.
Questi cacciatori, insieme a noi, dovrebbero però anche protestare contro leggi illegittime che li trasformano un po’ tutti, indistintamente, in bracconieri delle direttive europee.
Nel frattempo… i consiglieri regionali paghino le multe.

Proprieta’ intellettuale, comiche o accanimento terapeutico?

venerdì, luglio 27th, 2007

E’ di oggi la notizia di una mamma che, dopo aver ripreso il suo bimbo che giocherellava (29 secondi di video), lo ha “pubblicato” su youtube. Peccato che in sottofondo ci fosse una canzone.
Beh, la suddetta aspirante regista si e’ vista recapitare una citazione per danni e ha dovuto rimuovere il video: violato il diritto d’autore del cantante!
Siamo alle comiche e alle “tragiche”.
Mi trovo daccordo con il commento di piffio: il mondo sta cambiando rapidamente, il mercato e la legislazione devono iniziare a interpretarlo. Per forza.

Silver Surfer

giovedì, luglio 26th, 2007

Silver SurferI “silver surfer” sono gli anziani che navigano.
Leggo da questo interessante post su piublog che l’Italia è sotto la media europea anche per la quantita’ di anziani che si connettono (9% contro 25%).
Bisogna capire i motivi di queste percentuali. E perchè in Italia i fattori di esclusione pesino più che in altri Paesi. I fattori sono la difficoltà di approccio al PC partendo da zero, il costo di ingresso e la formazione carente.
Il fatto che il social networking non sia “appannaggio solo dei giovani”, come leggiamo nell’articolo, chiarisce che lo strumento in se è assolutamente straordinario ed di enormi potenzialità sia in termini di mantenimento della socialità (attraverso una banale chat e’ possibile tenersi in contatto con gli amici) sia per quanto riguarda la sicurezza.
E’ ovvio che non si possono sostituire le relazioni (e ci mancherebbe) ma il PC, la rete e il software, con le dovute precauzioni possono essere eccellenti strumenti per ovviare all’imbambolamento da TV generalista.
Un lavoro in tal senso va fatto, sia per la formazione che per la dotazione infrastrutturale. Chissa’ mai che non riusciamo a scrivere insieme un Progetto di Legge… :-)

Digital divide, il software libero e la Lombardia

martedì, luglio 24th, 2007

Digital DivideLeggo con interesse su gnuvox il bell’articolo sulla questione del digital divide.
Come noto il digital divide e’ quello spazio teorico che separa quanti hanno accesso all’informazione per via telematica da coloro che questo accesso non lo hanno.
E’ il caso della poverissima africa e di molti paesi del terzo e del quarto mondo, che hanno anche enormi problemi infrastrutturali ma e’ anche un problema del primo mondo, e della ricca Lombardia, dove il PC rappresenta ancora un bene di lusso e sono molti a non avere accesso alla rete.
Infatti nonostante una notevole presenza di infrastrutture la situazione in molte scuole primarie e secondarie e in molte biblioteche, per parlare degli hub naturali per l’accesso all’informazione e’ ancora disastrosa. D’altra parte assistiamo a uno sciupio di risorse straordinario, considerando quanti PC vengono dismessi ancora funzionanti a causa del cambio di sistema operativo, sempre piu’ avido di risorse.
E’ assurdo. Un sacco di rifiuti (i PC funzionanti appunto) e molte persone che non possono accedere alla rete a causa di mancanza di strumenti adatti.
La soluzione esiste, il software libero che, grazie alla sua modularità, consente di recuperare vecchi PC e di metterli a disposizione di chi ne ha bisogno, senza costi di licenza, attraverso distribuzioni che oltre ad essere liberamente scaricabili dalla rete, consentono di mettere le mani nel software, dando la reale possibilità di capire che cosa succede e come funzionano le macchine.
Ci abbiamo lavorato e ci stiamo lavorando con il progetto politica del software  che ha porodotto un PDL ora al vaglio per la discussione in commissione.
E’ necessario continuare a lavorare affinche il software libero e i formati aperti diventino un’ asset per la PA lombarda e non solo.

Aiutiamo Epolis

martedì, luglio 24th, 2007

Il Bergamo, EpolisDa una settimana 15 quotidiani hanno sospeso le pubblicazioni. Sono quelli che conosciamo come Il Bergamo, Epolis Milano, Il Brescia… e altri dodici in altrettante città. 
Esprimere la solidarietà in questi casi non basta. Ai 133 giornalisti e ai tanti altri collaboratori, lavoratori della struttura amministrativa e commerciale  auguro non solo di mantenere il posto ma anche di proseguire in questa importante e innovativa impresa, l’impresa di un giornale libero, che ha migliorato l’informazione (anche della concorrenza) e la democrazia che sempre si rafforza quando la stampa si fa più forte.
Epolis viveva anche della partecipazione dei lettori e di tanti editoriali, di idee differenti. Questo è il momento in cui lettori e istituzioni devono difendere Epolis, favorire il raggiungimento di un accordo con gli investitori esteri e con gli stampatori itlaliani. Costruire attenzione con lettere, email, sms e mozioni nei consigli comunali, provinciali e regionali.
Aiutiamo Epolis e Il Bergamo a continuare a raccontare le città italiane.

E quattro!

martedì, luglio 24th, 2007

Web 2.0E con questo fanno quattro! L’ultimo arrivato è il blog, che si affianca al mio sito “storico” e istituzionale, a quello di Nonosolopuntaperotti, che si anima delle immagini scattate dai vostri telefonini per il concorso fotografico e al neonato Sprechi lombardi, che vivrà delle vostre denunce di sprechi nella pubblicha amministrazione.
Ci sono molti modi per fare comunicazione e tutti sono da utilizzare: servono gli incontri “faccia a faccia” e i manifesti murali, le chiacchiere al bar come le chat on line, le assemblee nei cinema e i meet up sul web, le manifestazioni in strada e i net strike in rete. Partecipare, alimentare e confrontarsi con tutto questo è fondamentale.
Qui troverete uno spazio informale, cercherò di costruirlo un po’ tutti i giorni. Forse non condividerete ciò che penso o che scrivo ma, come si conviene in rete, potrete dirlo e scriverlo.
A presto.