La risposta soffia nel vento
marzo 12th, 2010Ecco, questo è lo spot Radio! Che viaggi via etere, via web, via facebook, via mp3.
‘Nsomma, l’importante è che viaggi.
Ecco, questo è lo spot Radio! Che viaggi via etere, via web, via facebook, via mp3.
‘Nsomma, l’importante è che viaggi.
Dai prodotti di pulizia all’hardware rigenerato, dal materiale di consumo eco friendly al credito di “comunità” dalla pausa caffè equa e solidale all’arredo prodotto con materiali recuperati, dal software libero allo spazio per le imprese sociali. Insomma, tutto ma proprio tutto per lavorare in un ufficio sostenibile.

Così parlò Formigoni:
Almeno per le carte che conosco – aveva detto Formigoni – l’ arresto di Prosperini non mi pare sufficientemente motivato. Tutti conoscono Prosperini. Se c’ è una persona che appare limpida e trasparente, che ha la passione della politica, e che ci mette del suo, è proprio Prosperini

Questa volta non è una centrale bolscevica come The Economist a dirlo. E’ direttamente l’OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, quell’organismo nato nientepopodimenoche per gestire gli aiuti americani del Piano Marshall e che ora vanta tra i suoi 17 membri famigerati Stati canaglia come la Francia, la Germania, la Spagna, la Svizzera.
Ebbene, l’OCSE oggi ha detto che l’Italia è il paese con le peggiori performance tra i G7, in termini di calo di produzione potenziale all’uscita dalla crisi, nel lungo termine. Il terzo peggiore risultato nell’Eurozone, il 4° peggiore risultao nell’OCSE stesso.
Sul fronte tasse invece, andiarmo al rovescio. Le abbiamo aumentate, siamo i primi, anzi, gli unici:
”Quasi tutti i paesi hanno preso delle misure sulla fiscalita’ delle imprese, generalmente per ridurla, salvo il caso dell’Italia, che l’ha aumentata. La riduzione delle imposte sulle imprese, al di la’ dei limitati impatti immediati, si fara’ sentire sulle crescita di lungo termine”
Nonostante io sia profontamente Sinistrorsa Ecologista e Libertaria…Ok, io ancora lo sfotto per lo slogan. E ok, i manifesti non ci (mi) piacciono… Ma con la Sapo-netta http://www.marcellosaponaro.it/blog e lo spot video devo dire che ci ha davvero azzeccato…
Nonostante io sia profontamente Sinistrorsa Ecologista e Libertaria…Se abitassi a Bergamo con somma difficoltà metterei la X sul PD ma con molta facilità voterei e scriverei Saponaro. Che forse un po’ per tutti è semplicemente Marcello.E sinceramente lo invidio un po’ alla Lombardia. Ma tanto lo sa… quando un gg diventerà Parlamentare (non che mi pare sia nelle sue mire ma nelle mie si!!) “disinteressatamente” già sa che sarò io la sua PR romana ehehE ora guardatevi il video, condividetelo e NONOSTANTE il PD invitate a votare SAPONARO a BERGAMO.
Comunicato stampa
Trasparenza e lotta allo spreco
Prosegue la campagna elettorale per una Lombardia pulita con una proposta e un gadget
Il consigliere regionale del PD Marcello Saponaro distribuirà nei prossimi giorni, in tutti i mercati della bergamasca, un gadget: una saponetta.
“Un oggetto di uso quotidiano – dice Marcello Saponaro – che molto servirebbe oggi alla politica, anche a quella lombarda, che può essere migliore, senza sprechi e più trasparente, combattendo preventivamente la corruzione.
In Consiglio Regionale, Marcello Saponaro era stato promotore della proposta di emendamento allo Statuto elaborata insieme ai Radicali Italini (che non erano rappresentati in Consiglio) per istituire l’Anagrafe degli eletti, un “data base” dei e sui consiglieri regionali, i gruppi consiliari, i nominati negli enti e nelle aziende autonome, contenente tutte le informazioni personali, la partecipazione alle sedute, i voti espressi, il reddito, i compensi percepiti, il patrimonio in ingresso e in uscita dall’Istituzione.
“Una proposta – spiega Saponaro – che è stata accolta dal Consiglio Regionale solo a metà, la metà che riguarda la trasmissione in diretta delle sedute d’aula e delle commissioni e il data base sul lavoro svolto. Se sarò rieletto – prosegue Saponaro – ripresenterò la parte mancante dell’Anagrafe e lavorerò perchè il Consiglio Regionale operi con la massima trasparenza. Una trasparenza che deve essere estesa anche alle Società di Regione Lombardia e alle procedure d’appalto“.
“Come purtroppo hanno dimostrato le vicende recenti di Prosperini, di Grossi, delle bonifiche, in Lombardia c’è molto da fare per salvaguardare il denaro dei contribuenti da malandrini e spreconi – conclude Saponaro -. Possiamo prevenire la corruzione, la brutta politica e anche l’antipolitica solo se sapremo dare strumenti ai cittadini per distinguere gli onesti dai disonesti, i buoni dai cattivi“.
Il mio spot elettorale. Lo potrete vedere sulle televisioni locali. Poco, ma lo potrete vedere… se state attenti.
In compenso avete tutta la libertà del mondo di pubblicarlo su facebook, sul vostro blog, scaricarlo e ricaricarlo su facebook taggando i vostri amici bergamaschi.
Potete anche copiare il link (http://www.youtube.com/watch?v=dw8nyy-dT38) e inviarlo ai vostri amici per email. Ma anche agli altri, chissamai che gli altri abbiano amici di Bergamo, un blog, una pagina facebook o l’account di friendfeed…
Insomma. Famolo alla Obama! Usiamo la rete in modo intelligente, creativo, partecipativo. E’ un altro modo, anche questo, di pulire la politca e le scelte che ne conseguono.
Grazie!
(clicca QUI se sei su Facebook)
Oggi ho chiesto a tutti i parlamentari bergamaschi, ai consiglieri regionali, al Sindaco Tentorio e al Presidente Pirovano di firmare insieme a me l’appello a Berlusconi che chiede un decreto d’urgenza per salvare l’Atalanta.
Con la stessa determinazione e rapidità con le quali ha emanato il “decreto Formigoni”, credo debba essere fatto altrettanto per la nostra squadra di calcio. Dimostrerebbe così di non avere a cuore soltanto i propri interessi ma anche quelli di Bergamo e dei suoi tifosi.
Le motivazioni, in fondo sono le stesse: la sostanza deve prevalere sulla forma (e l’Atalanta è una squadra da serie A!); l’Atalanta è un bene collettivo, un patrimonio di tutti, costruisce coesione sociale.
Dunque mi aspetto che Daniele Belotti e Franco Tentorio in testa firmino il mio Appello.
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Lettera Appello al Presidente del Consiglio Silvio BerlusconiCaro Presidente,
L’Atalanta sta vivendo giorni difficili e tutta Bergamo è stretta intorno alla sua squadra. L’Atalanta, come Lei saprà, è qualcosa di piu’ di una squadra di calcio: è un simbolo di Bergamo, un bene collettivo, un patrimonio di tutta la Provincia. L’Atalanta è un elemento importante di coesione sociale, supera le divisioni destra sinistra, unisce i lavoratori e le classi sociali, supera i confini e le rivalità di campanile.
L’Atalanta è una squadra che merita la serie A. Lo ha dimostrato negli ultimi quattro anni, sotto la guida di Colantuomo e di Del Neri. Non possiamo permettere che le difficoltà e gli errori formali dell’ultima stagione umilino un’intera Provincia, il suo popolo, la gente che si riconosce in Lei.
L’Atalanta è una squadra da serie A e noi chiediamo a Ella e all’intero Governo di approvare immediatamente un decreto che consenta alla nostra squadra di giocare il prossimo campionato.
La sostanza deve prevalere sulla forma.
Marcello Saponaro, Consigliere regionale PD
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Anche a Osio Sotto copiavano i programmi. (segnalato da Dario Campi)
Nel frattempo leggo da Alessio Franchina che
è emerso il fatto che la lista Lega-PDL aveva copiato il programma da candidati di vari comuni italiani (Manfredonia, Cossato, Torrile, ecc…)
Una sola domanda, a questo punto: Manfredonia?
(Nell’immagine qui sopra la bellissima spiaggia del Gargano che bagna la Pineta di Clusone)
L’arroganza delle dichiarazioni di Formigoni è veramente esilarante se ascoltata dopo aver riletto i suoi assessori, i suoi alleati e i suoi sodali sulle reali responsabilità nell’affaire firme fuffa per la presentazione delle liste del PDL:
Il capodelegazione del Pdl in giunta, Massimo Buscemi, ha accusato (Stefano Maullu, responsabile elettorale del PDL, ndr) di essere «incompetente e incosciente» (Il Giornale)
Massimo Buscemi, assessore regionale uscente: “Stefano Maullu (responsabile elettorale del Pdl Lombardia, ndr) è un incompetente”. (The Front Page)
Di Buscemi — dice Maullu —sono conosciute le competenze imprenditoriali, molto meno quelle politiche e di governo. (Corriere della Sera)
Clotilde Strada: “Forse qualcuno avrebbe dovuto avvisare che stavamo andando fuori tempo massimo”. (The Front Page)
“Ho letto con attenzione il comunicato diffuso dal collega Maullu. Quando dice che il sottoscritto non è conosciuto per le proprie competenze in politica, non posso che ribattere che, invece, le sue “capacità” sul territorio sono note a tutti“. (Affaritaliani.it)
Brucia l’affondo al Pdl lanciato ieri in Transatlantico dal leader della Lega Umberto Bossi: «Sono dilettanti allo sbaraglio». (La Repubblica)
«Si vede — attacca La Russa — che i suoi non hanno raccontato a Bossi come sono andate le cose. (La Repubblica)
La Russa: “Il vero errore è stato non raccogliere il solito venti per cento di margine in più di firme di riserva. Quando le organizzazioni si allargano prevale sempre lo scaricabarile”. (La Russa su La Repubblica)
Il leghista Giancarlo Giorgetti si affretta a precisare: «Non voglio fare polemiche. Dico solo che abbiamo ricevuto il listino all’ultimo momento con un ordine di candidature che non ci aspettavamo. Ad esempio, Gibelli è stato messo al settimo posto anziché al secondo». (La Repubblica)
Massimo Buscemi: “da ora in poi il compito del coordinatore regionale deve essere quello di trovare il colpevole. Non si possono fare queste figure. Bisogna fare chiarezza. Un partito è come un’azienda. È fatto da uomini, dirigenti e dipendenti. Non è immaginabile vada avanti se non si trovano i responsabili di queste cose. È inaccettabile” (La Repubblica)
«Bel ringraziamento di ha dato Formigoni — si sfoga — Non credo al complotto, ma vedo nel Pdl la stessa situazione che ho trovato l’anno scorso dopo il primo turno. Manca completamente un coordinamento. Non c’è un responsabile. Il partito è diventato un esercito dove tutti si sentono generali e nessuno vuole fare più il sergente. (Guido Della Frera su La Repubblica)
Roberto Jonghi Lavarini: “Sicuramente vi è una chiara responsabilità politica del Coordinatore regionale, l’onorevole Guido Podestà e del responsabile elettorale regionale, l’assessore alla Protezione civile Stefano Maullu. (…) “Il primo responsabile di questa disastrosa presentazione della lista: Doriano Riperbelli. Riparbelli, per questo delicato incarico, aveva persino ottenuto il terzo posto nel listino bloccato del presidente Formigoni”. (La Voce d’Italia)
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Il titolo di questo post non vuole offendere nessuno, non si riferisce a nessuno in particolare e tantomeno vuole diffamare chicchessia. L’ho copiato dalla chiusura dell’articolo su The Front Page. Troppo divertente…