Auguri, ma il regalo?

E’ il compleanno del mio ragazzo fra una settimana e io non ho la più pallida idea di cosa regalargli. Sto parlando con suo fratello su Facebook per vedere se può darmi qualche idea, ma per ora non si è rivelato molto utile. Mi ha passato un link con scritto questo è il miglior kit xenon con questo lo fai contento a vita. Non ho idea di cosa sia uno di questi cosi, né di a cosa servano.

Avevo pensato di prendergli magari un tablet, ma anche in quel caso non saprei da che parte cominciare. Ci sono un miliardo di modelli, io a malapena so distinguere un tablet Android da uno Apple, figuriamoci capire tra sigle e schede tecniche incomprensibili per le mie modeste capacità. Ho visto anche i robot aspirapolvere prezzi, ma anche in questo caso non ho trovato difficilotà

Quasi quasi, al momento, l’idea migliore è quella di fargli un buono Amazon che possa spendere come vuole o un pacchetto per un viaggio, qualche massaggio o cose del genere, da fare tutti e due insieme. Una nostra coppia di amici sono andati per due giorni in un agriturismo in Toscana, con tutto incluso, dal mangiare alle escursioni, e ci hanno detto che sono stati benissimo.

Altri nostri amici, però, con gli stessi pacchetti si sono ritrovati a dormire in un ostello sporco da film horror, con una brioche imbustata per colazione e delle lasagne precotte per pranzo tutti i giorni. Ecco, queste cose le eviterei molto volentieri, contando poi che sono una persona piuttosto schizzinosa. In più il regalo deve essere per lui, non per me.

Quasi quasi potrei dare retta a suo fratello e comprargli quel coso che mi ha indicato via chat, ci ha già allegato il link quindi non dovrei neanche fare troppe ricerce.

I monopattini elettrici per adulti

In cerca di monopattini elettrici per adulti?  Online le proposte non mancano e nella maggior parte dei casi, vi accorgerete di non poter fare a meno di un supporto speciale e veloce che si adatta alle vostre esigenze.  Avete sempre creduto che il mondo dei monopattini è dedicato solo ai bambini?  Sbagliato, questo mezzo di trasporto può essere utilizzato anche per muoversi in città senza l’esigenza della macchina.

Divertimento con i monopattini elettrici

Pensate seriamente di non poter fare a meno dell’acquisto di questo prodotto?  Per la prima volta potete scegliere i monopattini elettrici per adulti, sono ecologici e non inquinano e possono essere utilizzati con pochissima energia.

Non è richiesta alcuna manutenzione e possono essere utilizzati senza problemi per i piccoli spostamenti quotidiani.  Avete voglia di lasciare a casa la macchina a causa del traffico intenso? Questo è il momento migliore per scegliere il monopattino che si adatta a voi.

Grazie alle dimensioni ridotte, avrete la possibilità di accedere a un mezzo di trasporto semplice e veloce per voi.  Basta scegliere il modello che si adatta maggiormente ai vostri spostamenti e troverete tutte le  offerte migliori per fare un acquisto interessante.  La scelta dipende dall’utilizzo che desiderate fare, esistono modelli anche professionali per andare in giro per la città.

Offerte monopattini elettrici

Non vi piacerebbe poter ottenere un supporto efficace e veloce che si adatta a voi?  Siete alla continua ricerca di un servizio speciale e professionale che non delude nessuno?  E’ arrivato il momento di acquistare uno dei monopattini elettrici per vivere una fantastica esperienza.

Siete alla continua ricerca di un servizio ufficiale di vendita? Basta cercare su i principali siti online per comunicare con gli esperti del settore e valutare le offerte innovative che si adattano a voi.  Solo in questo modo troverete le migliori proposte riguardanti i monopattini elettrici.

Parlux 385, l’asciugacapelli professionale per la cura dei tuoi capelli

I capelli devono essere curati e il modo migliore per farlo è sicuramente scegliere un prodotto di qualità. Parlux 385 è un asciugacapelli straordinario non solo nel design, ma anche per le sue funzioni: scopriamo insieme le sue sue caratteristiche.

Parlux 385: tutte le caratteristiche

Il design di Parlux 385 piace per i suoi colori e il suo manico ergonomico. Dispone di un cavo lungo tre metri e i suoi materiali sono riciclati, ma comunque molto resistenti. Inoltre il suo motore leggero consente di sentire poco rumore e poche vibrazioni.

Dispone di quattro temperature e si adatta ad ogni tipo di capello: la presenza della ceramica offre un’asciugatura più rapida, ma non comporta alcun danno al capello che continua ad essere sano e forte. Inoltre potremo finalmente dire addio ai tanto fastidiosi capelli crespi.

Sul manico è possibile trovare tre pulsanti:

  • uno per l’aria fredda;
  • uno per scegliere la temperatura;
  • uno per selezionare la velocità desiderata

Nella scatola è possibile trovare un concentratore d’aria, ma se si è soliti utilizzare il diffusore sarà necessario acquistarlo a parte. Nel caso in cui non si sopporti il rumore si può decidere di acquistare un silenziatore (prodotto dalla stessa casa produttrice proprio per Parlux 385).

Parlux 385: scheda tecnica

  • Potenza 2150 Watt
  • 4 Temperature
  • 2 Velocità
  • Aria fredda
  • 3 metri di cavo
  • Ionic e Ceramic Technology
  • Asciugatura rapida

Parlux 385 : acquistarlo oppure no?

Parlux 385 è un prodotto interessante che presenta un costo importante e di solito viene utilizzato dai professionisti. Nonostante tutto è ideale per tutti coloro che vogliono un asciugacapelli leggero, maneggevole e con ottime qualità tecniche. Seppur si pensi che i 2150 watt possano far consumare troppo non è così perché questo prodotto è stato costruito per ridurre al minimo i consumi. Un’altra cosa fondamentale è sicuramente il fatto che non ha alcun impatto sull’ambiente in quanto costruito interamente con materiali riciclati.

Quando si tratta della cura dei propri capelli non si può andare a risparmio. Infatti se non si sceglie il prodotto giusto si rischia di rovinarli quindi valutate bene prima di acquistare un asciugacapelli.

Braun Face, l’epilatore professionale adatto al viso di ogni donna

Ogni donna sogna di avere una pelle curata, luminosa e sempre in forma senza per forza ricorrere al bisturi! Braun Face è un prodotto di ultima generazione che vanta di una doppia funzionalità: dispone di una testina rimovibile per epilare il viso e un’altra che deterge la pelle in profondità. Ed è per questo che bisogna iniziare a prendersi più cura del proprio viso: scopriamo che cosa offre questo prodotto

Braun Face: caratteristiche del prodotto

All’interno della scatola di Braun Face troveremo:

  • Un epilatore per viso;
  • Spazzola per pulizia viso;
  • Cappuccio;
  • Spazzola per pulire il prodotto;
  • Batteria

Molte persone che l’hanno provato si sono subito trovate bene e con una pelle ringiovanita. Lo scopo principale di questo prodotto è quello di eliminare tutte le impurità.

Come funziona l’epilatore viso

Problemi con la rimozione dei peli sulle sopracciglia, sopra al labbro superiore o sotto al mento? Tutte zone delicate che necessitano di una massima precisione. Con l’arrivo di Braun Face, le pinzette diventeranno solo un vago ricordo. Se si ha voglia di uno strumento professionale, veloce e maneggevole non si deve far altro che scegliere questo prodotto di ultima generazione: la pelle rimarrà pulita per 4 settimane, rimozione di 200 peli al secondo e precisione impeccabile.

Spazzola per pulizia del viso: deterge in profondità?

Può essere capitato di fare una pulizia del viso e non vedere alcun giovamento. Anche solo dopo il primo trattamento di Braun Face si riescono a vedere ottimi risultati in quanto utilizza un meccanismo straordinario che permette alla pelle del viso di ritrovare lucentezza rimuovendo le cellule morte. Le sue qualità vengono confermate dal fatto che i migliori dermatologi lo consigliano; inoltre è ideale per le pelli sensibili.

Si può dire definitivamente addio ai trattamenti di bellezza perché ora ci pensa Braun Face a prendersi cura del nostro viso senza bisogno di impiegare tempo e denaro per vedere una pelle più lucente. Insomma un prodotto unico nel suo genere apprezzato ed utilizzato dalle donne di tutto il mondo.

 

Inserto sul giornale

Ieri mi ha chiamato il mio capo per il quale lavoro e mi ha avvisato che sarebbe uscito un mio pezzo su una rivista specializzata in life style. Sono un giornalista aspirante pubblicista, che lavora facendo la gavetta, per due spiccioli al mese, ma per arrivare al tesserino miracoloso che, mi auguro, aprirà molte porte.

Stamani alle 6 ero davanti all’edicola. Per andare in ufficio prendo il treno alle 7:14, quindi avevo un’ora di tempo davanti a me per rileggere all’infinito il frutto di tanto sforzo. L’edicolante, che ormai mi conosce bene, mi ha chiesto se fossi caduto dal letto. Gli ho spiegato che era successo e dopo essersi complimentato con me mi ha detto che andava a cercare subito la rivista indicata.

Me l’ha data e , dopo aver pagato, ho salutato mentre già correvo verso il casottino per l’attesa del treno, riscaldato e ideale per passare un po’ di tempo in tranquillità specialmente di prima mattina. Stavo per sedermi ma mi sono reso conto che non avevo neppure fatto colazione (diciamo che il mio stomaco ha tenuto a sottolinearlo con vari gorgoglii molto grotteschi e per certi versi anche inquietanti), per cui ho fatto un salto al bar e mi sono preso un cappuccino da portar via e un tramezzino al tonno e pomodoro. Non inorridite, io faccio sempre colazione con il salato, ma il caffè non può mai mancare.

Mi sono rimesso al mio posto e ho aperto il giornale, con il cuore imbizzarrito, tra l’emozionato e il terrorizzato. E se avessero tagliato metà di ciò che avevo scritto? O se addirittura l’avessero cambiato? Solo una conferma poteva dirmelo. Pagina dopo pagina, dopo una gigantesca pubblicità su come scegliere il materasso memory, sono arrivato al mio pezzo: era lì, intero come lo avevo inviato io, bellissimo e messo nero su bianco.

Menomale che c’è la tecnologia

Dopo anni e anni di lametta, sono finito dal dermatologo. Mi sono sempre rasato la barba un giorno sì e uno no con una di quelle classiche lamette da supermercato, accontentandomi di una lama, massimo due, senza stare a spendere troppi soldi. Insomma, vogliamo mettere la convenienza di comprare una decina di lamette a un paio di euro, rispetto allo spenderne dieci per una soltanto?

Solo che, non tenendo assolutamente a questo aspetto, mi sono praticamente rovinato la pelle della faccia. Mi sono ritrovato pieno di pustole anche molto doloranti, peli incarniti e brufoli che mi sono costati altrettanti crateri sulla pelle, per cui sono rifinito a prendere l’appuntamento con il dermatologo per vedere cosa si potesse fare.

Mi ha prescritto una serie di trattamenti da dover fare e mi ha praticamente obbligato ad acquistare un rasoio elettrico di ultima generazione, addirittura Wet & Dry. Dice che se mi rado mentre sono sotto l’acqua calda, la pelle soffre meno perché i pori si possono dilatare di più. Mi ha prescritto anche dei dopobarba appositamente studiati per chi ha questi problemi, consigliandomi di rivolgermi anche a un centro estetico specializzato per fare altri trattamenti.
Adesso mia moglie mi prende in giro, perché sono costretto a mettermi più creme di quante non ne metta lei stessa. E mi ricorda sempre il caro te lo avevo detto io. Lo ammetto, sì, è vero. Me lo hanno sempre detto tutti di lasciar perdere le lamette da un paio di euro e prenderne almeno una buona, soprattutto per uno come me al quale la barba cresce molto velocemente. Più si utilizza il rasoio, più il rasoio deve esser buono.

E menomale che c’è la tecnologia a salvarci sempre, in ogni situazione. Se solo avessi dato retta a chi me lo diceva vent’anni fa, a quest’ora non avrei nessun tipo di problema.

Cambio acconciatura?

Ecco, risono a quel momento in cui non so che fare dei miei capelli. Li ho tinti due mesi fa di un biondo cenere che mi fa più vecchia di 10 anni almeno, è un colore tremendo che non so come mi sia venuto in mente di fare. Però non posso ricolorarli a distanza di così poco, quindi mi sa che sarò costretta a tenermeli così e amen.

Solo che mi sono stufata del classico liscio spaghetti che ho da sempre. Forse una volta ho provato a fare la permanente, ma sembravo un cucciolo di barboncino arruffato ed è stato un grande no, una promessa che ho fatto a me stessa e ai miei capelli di tenermi lontana dai riccioli.

Ora mi è tornata la fissa di smuovere un po’ i capelli, perché mi sembra di essere sempre uguale e non mi tollero più. Mi è venuto in mente di comprare la piastra per capelli BabyLiss Curl Secret che ho visto sponsorizzare a una ragazza che seguo su Youtube: mi sembra davvero ottima per quello che vorrei fare io, ovvero smuovere i capelli senza farli assomigliare a dei fusilli.

Solo che il mio dubbio è: per quanto tempo la utilizzerò? Contando che cambio idea sul taglio, sul colore e sul modo di portare i capelli a distanza di mezza giornata, potrebbe essere un investimento poco intelligente o comunque un dispendio di soldi poco utile. E se non dovessi utilizzarla per più di una volta? Avrei buttato via i miei soldi, e onestamente mi darebbe molto fastidio arrivare alla conclusione che sì, li ho spesi male.

Venditori porta a porta

Ho fatto tanti lavori in vita mia: idraulico, muratore, ho servito i pasti a una mensa scolastica, ho collaborato nella cucina di un ristorante, essendo diplomato all’alberghiero, per un periodo ho anche fatto il venditore porta a porta.
Vendevo un prodotto per lavare la casa che non funzionava, ma che dovevo spacciare per il migliore del mondo: siccome ho una morale, che conta più del portafoglio, a un certo punto non ce l’ho più fatta e dopo qualche mese me ne sono andato.
Tanto non si vendeva, era inutile spacciarlo per la salvezza di ogni casalinga o casalingo.

Ora però noto che i sistemi dei venditori è cambiato, io quando mi dicevano di no due volte salutavo e cambiavo casa.
L’altra mattina mi si è presentato a casa un giovanotto con una cartellina sotto mano, dopo averlo visto dal citofono che ho con la videocamera incorporata, gli ho aperto. Aspettavo il tecnico Enel e pensavo fosse lui.

Apro la porta d’ingresso e gli dico il mio piano, lui arriva, bussa, gli dico di entrare – nel frattempo stavo preparando un caffè – e lo vedo con una specie di busta di lino in mano contenente qualcosa di pesante, a giudicare dal peso che sporgeva verso il basso. Ripenso a quello che mi aveva detto quando avevo risposto e mi balena in mente il lavoro di venditore porta a porta che anche io ho provato a fare. Panico.

Era in casa a propormi l’avvitatore Makita migliore sul mercato, sapevo benissimo cosa significava: era nella tana della preda e avrebbe fatto di tutto per portarsela a casa.
La fortuna, però, mi ha stranamente assistito. Sento suonare nuovamente al campanello e questa volta, chiedendo chi è, mi viene detto che è il tecnico Enel che stavo aspettando. Ho colto la palla al balzo per mandar via il venditore spiegandogli che c’era stato un equivoco, che io ho già il mio avvitatore e che non me ne serve uno nuovo.

Io e mamma

Siamo impazzite completamente, io e mia madre, ci siamo iscritte a un corso di zumba fitness perché…sinceramente non so perché.
Abbiamo sempre molto snobbato questo tipo di allenamento e ammetto di aver sghignazzato,  insieme a lei, delle signore poco aggraziate che popolano il mondo di Youtube e ballano in maniera terribile, simpatica e molto buffa, adesso saremo noi a trovarci nella stessa condizione.
Mia madre, per alcuni problemi alla circolazione, deve muoversi di più, recentemente hanno avviato questo corso di zumba proprio sotto casa nostra per cui abbiamo voluto cogliere la palla al balzo. Prima dell’iscrizione abbiamo provato a seguire qualche video online per capire almeno di cosa si trattava e ci è sembrato abbastanza divertente.

Io che c’entro in tutto questo? Niente, fino a quando non le ho regalato un paio di pantaloni zumba e mi sono sentita candidamente chiedere ma perché non vieni con me? Io mi vergogno da sola. Ho provato a dirle di no, ma ha messo il filtro all’udito e ha proseguito per la sua strada continuando a ripetermi no no ho deciso, domani vado a fare l’abbonamento anche per te. Quindi sono praticamente incastrata in questo piano diabolico materno che non mi lascia alcuna via d’uscita.
Domani tornerò a comprare una tuta anche per me e il gioco è fatto. Sinceramente non ho idea di cosa aspettarmi da questa cosa, ho paura di non riuscire a lasciarmi andare, essendo abbastanza timida come persona, e ho paura soprattutto che sia tutto molto più imbarazzante di quanto potrei immaginare.

Non sono esattamente la persona più sciolta e coordinata del mondo, odio andare a ballare il sabato sera e quando sono costretta a farlo me ne sto in un angolo a chiacchierare mentre tutti sudano e si scatenano. Vedremo come andrà con zumba!